MotoGp, Qualifiche Qatar – Primi screzi della stagione, Marquez fa infuriare Petrucci: “il Campione mi ha ostacolato”

danilo petrucci AFP/LaPresse

Danilo Petrucci molto arrabbiato dopo le qualifiche del Qatar: il pilota Ducati ostacolato da Marc Marquez che ne sfrutta la scia e arriva 3°

Le qualifiche del primo gran premio della stagione sono appena terminate e i piloti MotoGp hanno iniziato a fare sul serio. Al termine delle Q2 sono arrivati i primi screzi del nuovo anno che si preannuncia subito infuocato. Protagonisti Danilo Petrucci e Marc Marquez: il pilota Ducati è apparso visibilmente adirato dal comportamento dello spagnolo che ne ha sfruttato la scia terminando 3°, mentre Petrucci ha chiuso al 7° posto.

Al termine della gara, il primo a pronunciarsi è stato il team manager della Ducati, Davide Tardozzi, che nonostante l’espressione in volto tradisse la sua insoddisfazione, si è espresso con diplomazia: “siamo contenti che il campione del mondo si è preoccupato di noi“.

Sulla stessa lunghezza d’onda Petrucci: “non mi dispiace per Marquez, mi spiace che ho perso la seconda fila che era l’obiettivo minimo. Siamo settimi. Ho fatto solo due giri veri perchè Marc mi curava molto, senza di lui potevo partire un po’ più avanti. Mi dispiace perchè volevo fare le prime due file e non sono riuscito a fare un giro abbastanza sereno avendo dietro Marc. Ha fatto il suo gioco ed è stato bravo, mi ha usato per fare il tempo. Io potevo andare più forte, però chiaro, ha giocato di strategia e ha funzionato. Io ero arrabbiato perchè ‘ha vinto lui’, ma va bene. L’anno scorso partivo in prima fila ed ero teso, quest’anno più motivato. Marquez mi ha aspettato nella seconda uscita, io ero partito molto dietro per lasciarlo andare, lui invece mi ha aspettato, io ho frenato e lui stava ancora lì, è stato bravo a fare la sua strategia. Mi ha messo sotto pressione e non ho fatto un giro preciso. Sapendo poi che è Marquez è molto difficile che riuscirai a staccarlo. Lo sappiamo che lui è furbo. L’arrabbiatura post qualifica è dettata dal fatto che non sono riuscito a centrare le prime due file, domani sera mi toccherà un po’ sgomitare per tornare su. Avere un target davanti è come l’asino con la carota. Hai il riferimento e ti gestisci, puoi fare un tempo migliore. Marc anche quando ha mezzo secondo di svantaggio cerca di recuperarlo“.

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About Mirko Spadaro (17808 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 9 agosto 1993 è un esperto di basket e calcio, ama tutti gli sport a 360 gradi. Scrive su SportFair dal 2016


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