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Il pilota della Ducati è diventato il terzo italiano più vincente nella storia della MotoGp, agguantando Biaggi sul gradino più basso del podio

Un pazzesco Andrea Dovizioso si prende il Gp del Qatar, portando la Ducati sul grandino più alto del podio nel primo appuntamento del Mondiale 2019 di MotoGp.

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Un prestazione maiuscola quella del pilota della Ducati, diventato grazie a questo successo il terzo pilota italiano più vincente nella storia della MotoGp. Un traguardo esaltante, che avrebbe potuto non tagliare se Marquez avesse difeso il primo posto dopo l’errore di Dovi al penultimo giro: “non è stata una strategia ma ho sbagliato, non è entrata la marcia e ho scalato quando sono entrato in curva. Ho fatto un disastro ma mi è servito, perchè mi sono accorto che Marquez era messo male con la gomma posteriore. Ci ho pensato e mi son detto di superarlo subito, così da spingere e distanziarlo un po’. Lui però è talmente forte che è rimasto attaccato, però l’ho portato al limite e per questo non è riuscito a superarmi. Dà gusto battere lui nel corpo a corpo ma anche tutti gli altri, partire così è ottimo. Durante i test eravamo messi male, abbiamo capito cosa cambiare e siamo arrivati qui con le idee un po’ confuse. Abbiamo usato i sei giorni per migliorare la moto, crescere così tanto in un week-end di gara è la conferma che riusciamo sempre a lavorare bene. Rins? Dovevo fermarlo e conservare la gomma, mi ha aiutato la potenza del nostro motore e la trazione. In curva andava veloce la Suzuki, ma riuscivo a perdere poco e guadagnavo in rettilineo. Questo mi ha permesso di bloccarlo, ma è stata dura davvero“.

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Dovizioso poi si è soffermato sulla crescita del motore Honda: “sì sono migliorati, ma voglio vederli in altre piste. Ho visto Marquez in difficoltà con il grip posteriore, ma questa gara è da prendere con le pinze. Mi preoccupa questo miglioramento ma non molto, io continuo a guardare a noi e so che dobbiamo migliorare a centro curva. Tutti vanno forte, ma non possiamo permetterci di fare voli pindarici. Io il terzo pilota italiano più vincente della MotoGp? Pensate a quelli che non credevano in me…