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I due uomini più rappresentativi della Ducati hanno esaltato la prestazione di Dovizioso, riuscito a vincere il Gp del Qatar davanti a Marquez e Crutchlow

Una vittoria sofferta, sudata ma al tempo stesso meritata. Andrea Dovizioso vince il Gp del Qatar, precedendo sul traguardo Marc Marquez e Cal Crutchlow, cominciando alla grande una stagione da vivere tutta d’un fiato.

gigi dall'igna
Alessandro La Rocca/LaPresse

Felicità e soddisfazione in casa Ducati, con Gigi Dall’Igna che non sta nella pelle: “Andrea ha fatto una gara pazzesca, cioè alla Dovi. Non ha sbagliato nulla, ha fatto quello che ha dovuto dall’inizio ala fine. La strategia nel finale? Lì bisognava giocarla così, Marquez era un po’ più in diffioltà e Dovi è stato un grande a compiere la mossa di farsi superare“. le sue parole a Sky Sport. Queste invece le sensazioni del Direttore Generale al sito ufficiale del team: “non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Complimenti a Dovizioso, che ha fatto una gara intelligente, senza commettere errori, amministrando le gomme e gestendo la situazione fino all’ultima curva, dove ha giocato le sue carte alla perfezione. Grazie anche alla squadra, che ha lavorato duramente tutto l’inverno per farci trovare pronti e competitivi in Qatar. Continueremo con il massimo impegno per consentire ad entrambi i nostri piloti di ottenere altri risultati di prestigio nelle prossime gare”.

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Sulla stessa lunghezza d’onda anche il CEO Ducati Domenicali: “una gara pazzesca, Dovizioso e Marquez ci hanno abituato a gare eccezionali. I ragazzi hanno fatto una gran moto, Dovi è stato bravissimo ma i complimenti vanno a tutta la squadra. E’ bellissimo essere ancora davanti dopo un anno, ci godiamo questa grande serata“. Queste invece le parole del CEO Ducati al sito ufficiale: “è stata una gara da cardiopalma. Dovizioso è stato straordinario, bissando il risultato ottenuto qui lo scorso anno e riprendendo il discorso dove lo avevamo lasciato a Valencia, vale a dire sul gradito più alto del podio. Questo testimonia il grande lavoro svolto da tutta la squadra durante la pausa invernale: il livello di competitività della Desmosedici è cresciuto ancora ma abbiamo anche visto tanti avversari competitivi e siamo solo all’inizio. Dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare sodo, ma sicuramente possiamo dire che la Ducati c’è”.