davide tardozzi

Appena terminata la prima sessione di prove libere di MotoGp sul circuito del Qatar: le impressioni del direttore sportivo della Ducati Davide Tardozzi

L’attesa è finita. Dopo lunghi mesi senza Motomondiale, i tifosi possono interrompere l’astinenza e godersi lo spettacolo in pista. La MotoGp infatti torna protagonista dei weekend degli appassionati di motori con il primo appuntamento del campionato mondiale in Qatar. Prima dell’attesa gara di domenica, però sul circuito arabo è andata in scena la prima sessione di prove libere, che ha visto svettare sugli altri pilota la Yamaha di Valentino Rossi con il tempo di  1′:55.048. Dietro il Dottore a sorpresa Jorge Lorenzo, seguito dal compagno di squadra Marc Marquez. Le due Ducati si piazzano nella classifica finale delle Fp1 subito dopo le due Honda, con Andrea Dovizioso quarto e Danilo Petrucci quinto.

dovizioso ducati
Alessandro La Rocca/LaPresse

A commentare le prime prove libere dei due piloti ‘in rosso’ subito dopo il termine dei giri a disposizione Davide Tardozzi. “Io credo che sia stata utile questa sessione, anche se la sessione più importante per la situazione gara è la Fp2 – ha spiegato il direttore sportivo della Ducati –  In questi casi valuti le positività e le negatività delle altre moto. Ad esempio Dovizioso dopo un giro dietro Lorenzo ci ha raccontato cose interessanti sia positive che negative sulla nostre e sulla sua moto”. 

Tardozzi ha poi analizzato le differenze con i test pre-stagionali svolti proprio a Losail.  “In questo turno abbiamo valutato che non c’erano le stesse condizioni di frenata, – ha concluso – ma le possiamo aggiustare con un piccola modifica al set up e con la diversa temperatura dell’asfalto”.