dovizioso
AFP/LaPresse

Tutto l’ottimismo e la soddisfazione di Andrea Dovizioso al termine della prima giornata di prove libere del Gp del Qatar

Il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista in Qatar oggi sul circuito di Losail, teatro del primo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, per disputare le prime prove libere della stagione. Nell’arco delle due sessioni, sia Danilo Petrucci che Andrea Dovizioso hanno confermato la competitività già evidenziata nei test condotti sul circuito alle porte di Doha la scorsa settimana, chiudendo rispettivamente in quarta e sesta posizione nella classifica combinata dei tempi.

Quinto al termine della prima sessione, Petrucci ha poi limato di oltre un secondo i propri riferimenti nella FP2 – disputata nello stesso orario previsto per la gara – facendo registrare il miglior crono personale in 1:54.053. Discorso simile anche per Dovizioso, che ha migliorato di un secondo il proprio miglior tempo nel corso della FP2, chiudendo a 203 millesimi dal suo compagno di squadra, in 1:54.256.

dovizioso
AFP/LaPresse

Sono molto contento perché siamo riusciti ad utilizzare tutte le indicazioni raccolte durante i test per tornare ai nostri livelli di competitività abituali. Oggi le condizioni della pista erano piuttosto buone, come si può vedere dai tempi fatti registrare in generale, ma non è detto che domenica sera in gara saranno le stesse. Comunque siamo lì tra i primi e pronti a giocarcela. Detto questo, ci resta del margine di miglioramento sotto alcuni aspetti. Dobbiamo analizzare bene i tanti dati raccolti per ottimizzare la nostra strategia, soprattutto in funzione delle gomme”, questo il commento di Andrea Dovizioso dopo le Fp2 di Losail.

AFP/LaPresse

Ci mancano ancora certi aspetti e soprattutto abbiamo visto una competitività molto importante di alcuni piloti, però secondo me ci siamo allineati. Nel weekend di gara, quando bisogna lavorare in una certa maniera e fare il tempo, esserci è importante. Sembra che avendo fatto tre giorni di test, basta veramente un niente per essere indietro. Basta vedere Valentino. Un po’ la Honda mi ha sorpreso, anche se dobbiamo aspettare la gara, perché la gara è un’altra cosa. Da fuori sembra che abbiano fatto uno step, ma è ancora un po’ presto per valutarlo“, ha continuato il Dovi a Motorsport.

Se faccio lo stesso ragionamento dell’anno scorso, posso essere solo che preoccupato. Però negli ultimi due anni sono cambiate un po’ le carte in tavola di tutti: noi per esempio andiamo forti su piste dove faticavamo in passato. Ma la voglio vedere positiva e magari quello che ci sta facendo vedere la Honda in Qatar non è la verità“, ha concluso.