Lorenzo Baldassarri si aggiudica il primo Gp della stagione 2019 di Moto2: finale al cardiopalma per il pilota italiano dopo un’appassionante lotta con Luthi

Una prima domenica di gara mozzafiato. Dopo la vittoria di Toba, primo giapponese a trionfare in Moto3, il Gp del Qatar ha regalato ancora spettacolo anche con la categoria di mezzo. Una gara dominata sin dalla partenza da un ottimo Baldassarri, che solo sul finale ha dovuto fare i conti con un battagliero Luthi, col quale è nata una lotta al cardiopalma.

Un finale al fotofinish, che premia il giovane pilota italiano del Team PonsHp40, che nonostante un errorino sul finale è riuscito a lasciarsi alle spalle Luthi. Completa il podio Schrötter. Ottavo posto per Luca Marini, seguito da Bastianini, undicesimo invece Di Giannantonio.

La pressione era altissima alla fine per tutta la gara ho cercato di trovare un buon ritmo e guardare Chi stava dietro, all’inizio non ho capito nulla, avevo tanti segnali e stavo faticando a cercare di capire cosa significassero, ma alla fine Thomas stava andando forte e sentivo il suo motore che si avvicinava sempre più, ho fatto tutto il possibile per chiudere tutte le curve, pensando anche di non rischiare troppo col posteriore e alla fine sono riuscito a chiudere all’ultima curva, abbiamo fatto un ottimo lavoro, grazie a tutti i ragazzi, al team e alle persone che mi stanno al mio fianco e hanno fatto si è che riuscissi in questa vittoria“, ha dichiarato Baldassarri al parco chiuso.

Grandioso, sono felicissimo di salire sul podio ma sono un po’ deluso perchè potevo vincere la gara, ma ho perso troppe posizioni in partenza mi p mancato il ritmo, ma poi ho sentito di avere una buona velocità e un buon controllo della moto. Grazie al tema, credo che questo podio sia meritatissimo, complimenti anche a Schrotter, anche lui sul podio. Ottimo risultato per noi come team“, ha aggiunto Luthi.

La partenza non è stata troppo negativa ma dovevamo aggiustare qualcosa, ho spinto al massimo ho dato full gas ma non riuscivo ad andare avanti quindi la partenza non è stata la migliore, ci siamo trovati lì, mi sono trovato un po’ bloccato, poi ho fatto un piccolo errore e sono andato un po’ lungo e non sono riuscito ad avvicinarmi a sufficienza a Baldassarri, negli ultimi giri ho faticato un po’ e ho perso il posteriore alcune volte, ho dovuto aggiustare la mappatura per cercare di adattarmi e ho cercato di reagire, il lato positivo è che ho chiuso sul podio, ma dobbiamo lavorare”, ha concluso Schrotter.