Di Biagio Italia
Di Biagio LaPresse/Spada

Il commissario tecnico degli azzurrini ha fatto luce sul caso Luiz Felipe, giocatore che ha scelto di attendere la convocazione del Brasile declinando la convocazione dell’Italia

La decisione di Luiz Felipe? Ne ho preso atto, ci ha sorpreso ma siamo rispettosi di quello che ci ha detto il giocatore“. Così il tecnico della Nazionale Under 21, Gigi Di Biagio, commenta la decisione del giocatore italo-brasiliano della Lazio di non partecipare al raduno degli azzurrini a Roma per questioni legate alla doppia nazionalità e alla sua volontà di conquistare un posto nella nazionale ‘verdeoro’.

E’ una decisione da rispettare“, dice Di Biagio in conferenza stampa nel primo giorno di raduno della Under 21 in vista delle due amichevoli contro Austria e Croazia. “Non ha rifiutato la convocazione – puntualizza Di Biagio -, si è presentato in ritiro e ha esternato questo suo stato d’animo, ci siamo detti quello che ci dovevamo dire. Mi dispiace perché lo avrei valutato per queste due gare e avrei magari capito se poteva far parte o meno del nostro gruppo. Ma venire in Nazionale deve essere una cosa che porta entusiasmo e di cui bisogna essere convinti al 100%: se non lo è, giusto prendere altre decisioni“.

Al di là del forfait dell’infortunato Andrea Pinamonti, sostituito da Luca Vido del Perugia, anche questa volta Di Biagio ha ‘ceduto’ diversi giocatori alla Nazionale A, impegnata contemporaneamente in due gare di qualificazione a Euro 2020. “Quelli con l’Austria e la Croazia sono due test ravvicinati – evidenzia il tecnico – che possono metterci nelle condizioni di trovare delle soluzioni in vista della scelta finale dei 23. Parlo da diversi mesi con Roberto Mancini, ci sentiamo quattro volte a settimana, ma non c’è un accordo, piuttosto un modo simile di vedere le cose. Porterò la squadra più forte possibile agli Europei, poi non so se verranno tutti: certo è che è mia intenzione portare i migliori: quando sette, otto giocatori vanno in nazionale maggiore siamo contenti, è chiaro che poi di conseguenza vanno trovate soluzioni alternative“. (Spr/AdnKronos)