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La corsa Champions League sta animando il campionato italiano, dato che per lo scudetto il discorso sembra essere già chiuso: le parole di Gattuso sul suo Milan

Per giocare la partita di domani non c’è bisogno di pensare al derby. I tre punti in palio sono sempre gli stessi. Peraltro nella storia recente della squadra si fa fatica con questo tipo di squadre“. Non abbassare la guardia e affrontare nel migliore dei modi la trasferta del Bentegodi contro il Chievo, è quanto chiede ai suoi il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso. “Stiamo per affrontare l’ultima in classifica e abbiamo tutto da perdere, dobbiamo stare molto attenti. Non è un caso se tante squadre hanno faticato. Noi ci giochiamo tanto, e dobbiamo stare attenti -prosegue l’allenatore calabrese alla vigilia del match valido per la 27esima giornata-. Sembra facile ma non lo è. Poi il derby si prepara da solo. È una partita molto difficile e dobbiamo vincerla; so che squadra è il Chievo, gioca un calcio che mette in difficoltà perché giocano spensierati. Dobbiamo stare attenti e fare battaglia, che sappia giocare tecnicamente e che rispetti l’avversario. Non possiamo sbagliare“. E sulla corsa Champions con Inter, Lazio e Roma, aggiunge. “Dobbiamo badare solo a noi stessi, pensando solo alle cose che stiamo facendo. Non dobbiamo disperdere energie e rimanendo uniti: si deve ragionare sempre con il ‘noi’ e non con il singolo. Qui si deve stare con allegria e non con apprensione. Pensiamo a lavorare con serietà e tranquillità, senza guardare troppo in là, partita dopo partita“. (Int/AdnKronos)

Gattuso e l’esonero del collega Di Francesco

 

Eusebio Di Francesco ha cercato di dare morale alla sua Roma dopo la sconfitta in quel di Liverpool, al ritorno serve una gara diversa
AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE

Mi dispiace per Di Francesco, è da tanti anni che allena con grandi risultati in Serie A. Ma in questo momento devo pensare a ciò che devo fare. Con Eusebio ho anche un bel rapporto, ora devo pensare solo a far esprimere al meglio la squadra“. Sono le parole del tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, riguardo all’avvicendamento sulla panchina della Roma con l’addio del tecnico abruzzese dopo il ko in Champions e l’approdo di Ranieri. Ranieri è un allenatore che ha fatto un miracolo sportivo in Inghilterra, allena da anni in giro per il mondo e che ha grande conoscenza -prosegue Gattuso nella conferenza stampa che precede la trasferta col Chievo-. Anche se è avanti con l’età ha saputo cambiare metodologie e sono contento che sia arrivato nel nostro campionato, fermo restando il dispiacere per Eusebio“. (Int/AdnKronos)