binotto
photo4/Lapresse

Il team principal della Ferrari si è soffermato su cosa non ha funzionato nel corso delle qualifiche del Gp d’Australia

Sebastian Vettel terzo e Charles Leclerc quinto, non proprio il risultato che la Ferrari si attendeva alla vigilia delle qualifiche del Gp d’Australia. Mercedes troppo forte per il Cavallino, prova ne sono i sette decimi rifilati da Hamilton al tedesco del team di Maranello.

photo4/Lapresse

Un boccone amaro da ingoiare per Binotto, che ha fatto luce nel post sessione su cosa non abbia funzionato: “non possiamo dire che questo risultato è stato quello che ci aspettavamo, ma siamo ben consapevoli che l’Albert Park non è la pista ideale per noi, poiché le sue caratteristiche non si adattano bene alla nostra vettura. Certo dobbiamo migliorare, ma abbiamo raccolto una grande quantità di informazioni per identificare le aree su cui intervenire. Come al solito, Vettel ha dimostrato di sapere come usare ogni centimetro della pista e Leclerc ha superato il suo primo vero test, nonostante alcuni piccoli errori. Davanti a noi abbiamo altre 20 sessioni di qualifica e 21 gare, quindi è una partita lunga che siamo pronti a giocarci”.