leclerc
photo4/Lapresse

Il pilota monegasco ha parlato delle sue sensazioni in vista del week-end australiano, confidando il proprio ottimismo circa le prestazioni della macchina

Il primo Gran Premio di Leclerc al volante della Ferrari si avvicina, il pilota monegasco è impaziente di scendere in pista a Melbourne, sede dell’appuntamento inaugurale del Mondiale di Formula 1.

charles leclerc
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Il suo compito sarà subito quello di stazionare nelle zone alte della classifica, provando a tener testa fin dalle prime sessioni di libere ad Hamilton e al compagno di squadra Vettel. Interrogato sulle sue sensazioni, l’ex Alfa Romeo non ha nascosto la sua eccitazione ai microfoni di Motorsport.com: “provo sempre a mettere da parte le emozioni, l’obiettivo è essere concentrati sul lavoro. Ma forse lo scorso anno era un po’ più teso, oggi va meglio perché conosco di più l’ambiente della Formula 1. Vediamo come andrà nelle prime prove domani, come mi sentirò in macchina, è una pista diversa rispetto a Barcellona, ma mi sento più pronto rispetto a dodici mesi fa. Vettel primo pilota? Comprendo perfettamente la decisione, in ogni squadra ci deve essere un numero uno e un numero due se ci si ritrova a lottare alla pari. Ma fa parte del mio lavoro anche il provare a cambiare queste cose, ho ancora molto da imparare ma spingerò in questa direzione. Sono abbastanza sicuro che i risultati arriveranno, ed è molto bello sapere che il team pensi di aver fatto la scelta giusta. Ora tocca a me dimostrarlo in pista. Il punto per il giro veloce? Se ne hai la possibilità, meglio prenderlo. Ci sono stati campionati assegnati per un punto, quindi se di creeranno delle condizioni di grande equilibrio può diventare importante. Sarà certamente una situazione da tenere in considerazione“.

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La Ferrari ha dato ottimi segnali nei test di Barcellona, palesando però anche qualche problema di affidabilità: “non sono così convinto che siamo la macchina da battere – prosegue Leclerc – nelle prove non sappiamo sapere con precisione quali sono i valori in campo, la Mercedes, ad esempio, non ha mai fatto un giro veramente veloce fino alla fine del test, la risposta arriverà solo in qualifica sabato pomeriggio. Sono tranquillo, il lavoro che doveva essere svolto è stato fatto. Poi il risultato lo vedremo in pista, ma sono fiducioso. Arriveranno alcune cose per questo week-end, sono ottimista di avere la stessa macchina guidata nei test. La guidabilità e l’agilità della macchina sono state eccellenti, poi vedremo in qualifica dove saremo rispetto ai nostri avversari. Io sono fiducioso, dobbiamo solo aspettare il verdetto di sabato“.