Ecclestone
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L’ex boss della Formula 1 ha parlato della possibilità che Ferrari e Mercedes lascino il circus al verificarsi di determinate condizioni

Il futuro della Formula 1 resta avvolto nel mistero, il Patto della Concordia scadrà nel 2020 ma al momento nessuno sa cosa aspetta i team oltre quel termine temporale.

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Le discussioni vanno avanti ma nessuna soluzione è stata al momento trovata, con Liberty Media che rischia di dover far fronte ad una situazione senza precedenti. Ne è convinto Bernie Ecclestone, che ha paventato la possibilità di pesantissimi addii nel caso in cui non si arrivi ad un rapido accordo: “più a lungo si aspetta e maggiore sarà il rischio che alcuni team possano guardare altrove, come per esempio la Mercedes che potrebbe aver scelto di entrare in Formula E perché trova queste gare più affini con il mercato automobilistico. E anche la Red Bull non ha bisogno della Formula 1, ricevendo tante attenzioni in tutte le loro manifestazioni. Un addio ai Gp non avrebbe effetti dannosi per il marchio. La Ferrari? Tutti dicono che non si fermerà mai, ma il loro brand è così forte da essere quasi indistruttibile e potrebbe fare qualcosa di completamente diverso nel motorsportPiù si aspetta e peggio sarà, sia per le squadre che per Liberty Media. Per quanto ne so, la cosa importante non è ancora stata detta, ovvero: ‘Vi paghiamo tanto, noi vogliamo uno spettacolo migliore e siamo pronti a pagarvi un importo X’. Se fossi un azionista della F1, dormirei meglio sapendo che tutte queste discussioni sono state spazzate via per i prossimi cinque anni. Così starebbero tutti meglio, dai team ai promotori delle gare e tutti potrebbero continuare a lavorare in pace”.