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La Nazionale USA donne fa causa alla Federazione: le campionesse del mondo lamentano condizioni peggiori dei maschi, non solo negli stipendi

La nazionale di calcio femminile degli Stati Uniti porta la Federazione in tribunale. Ventotto giocatrici hanno deciso di fare causa alla United States Soccer Federation, accusandola di discriminazione di genere. Le stelle della Nazionale americana, tra le favorite dei Mondiali in programma a giugno, protestano contro le condizioni di lavoro ritenute peggiori rispetto a quelle dei loro colleghi maschi e chiedono equità salariale. Nell’azione legale presentata presso una corte distrettuale di Los Angeles le campionesse del mondo in carica, guidate dalla ‘capitana’ Alex Morgan, accusano la federazione di “discriminazione di genere istituzionalizzata“. Una discriminazione che, a detta delle atlete, non riguarda solo i compensi ma anche i campi in cui giocano, la frequenza e i metodi degli allenamenti, le cure mediche e persino le condizioni di viaggio in occasione delle trasferte. (Spr/AdnKronos)