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L’Inno Nazionale americano cantato da Gladys Knight fa emozionare tutti: nessuna protesta, come si temeva alla vigilia, lo spettacolo del Super Bowl fila liscio e non lascia spazio alla politica

Notte di grandi emozioni quella del Super Bowl numero 53, conclusasi con il successo dei New England Patriots sui Los Angeles Rams (13-3). Come sempre, ad aprire la grande notte dell’evento sportivo più atteso d’America, è stata l’esecuzione dell’Inno Nazionale, momento solenne, da brividi, ma che negli ultimi tempi si è spesso connotato di una certa venatura polemica. Diversi giocatori, con Kaepernick in testa, si sono spesso inginocchiati in segno di protesta contro le politiche di Trump, ‘imbarazzando’ lo sport Americano in mondovisione. Al Mercedes-Benz di Atlanta è filato tutto liscio: la performance della straordinaria Gladys Knight ha emozionato tutti e non c’è stata traccia di alcuna polemica. Tutti in piedi, mano sul cuore, in pieno stile USA.

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