Fabio Ferrari

Ronaldo il Fenomeno ha raccontato alcuni retroscena della sua carriera nerazzurra ma anche della scelta di investire sul Valladolid

Ronaldo il Fenomeno, ha lasciato un ricordo indelebile nelle menti di tutti gli appassionati di calcio, che siano o meno interisti. L’ex calciatore ha spiegato a Skysport le proprie motivazioni che lo hanno portato a scegliere di tuffarsi nell’avventura Valladolid “Sono innamorato del calcio e credo che lo sarò per sempre. Però non volevo diventare allenatore, perché quella vita ha la stessa routine del giocatore: allenamento tutti i giorni, viaggi e ritiri, ovvero tutte cose che non mi piacevano da giocatore. Però come detto sono innamorato del calcio e volevo essere ancora coinvolto in questo sport. Sono andato a cercare sul mercato delle situazioni dove potevo entrare, ho visto un sacco di società interessanti, però l’offerta del Valladolid era esattamente ciò che cercavo. Una città con un potenziale incredibile, di 400.000 abitanti, situata in una regione con più di 1 milione e mezzo di persone. Il club che milita in Liga, con 90 anni di storia e tradizione. Era il colpo perfetto! Perciò mi sono buttato di testa. Mi sto divertendo. Per me è una grande sfida”.

LaPresse/Piero Cruciatti

Immancabile per Ronaldo un pensiero all’Inter, con l’ammissione di alcune colpe in merito al periodo nerazzurro: “L’Inter è nel mio cuore e lo sarà per sempre. Sono stati 5 anni bellissimi della mia vita, in una città che ho imparato ad amare, con la gente che mi ha voluto sempre molto bene. Ho un amore per Milano e per l’Inter che credo rimarrà per sempre. L’amore che ho sentito e ricevuto in Italia non l’ho sentito da nessun’altra parte. Cosa non rifarei? Alcune cose. Legato all’Inter, ad esempio, non rimetterei il Presidente Moratti spalle al muro per decidere il mio futuro. Perché nel momento in cui gli ho chiesto di mandare via Cuper altrimenti me ne sarei andato via io, Moratti ha deciso di tenere Cuper. Perciò non lo rifarei, cercherei piuttosto di far prevalere la mia idea in un’altra maniera in quella situazione”.

Infine Ronaldo ha svelato che c’è stata la possibilità di investire in Italia anziché nel Valladolid: “Ci sono state proposte delle situazioni in Italia, ma anche in Inghilterra e Portogallo. C’erano delle opportunità molto interessanti. No, non mi hanno parlato del Milan. È molto al di sopra del mio budget. Devo dire, inoltre, che tutto ciò che ho fatto, l’ho fatto da solo. In molti dicono che sia qualcuno dietro, ad investire su di me, oppure un gruppo cinese. Niente di tutto ciò, io da solo, con le mie finanze. Ho fatto questo investimento da solo. Il mio sogno da presidente, adesso, è quello di restare in Liga col Valladolid”.