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Roger Federer guarda al futuro con molta obiettività: lo svizzero è conscio delle difficoltà di ritornare numero 1 al mondo ma si riserva la possibilità di poter vincere, a determinate condizioni, il Roland Garros

L’anno scorso Roger Federer ha stupito tutti vincendo gli Australian Open. Il tennista svizzero, da quel successo in poi, non è riuscito a mantenere la solita continuità di sempre nei grandi appuntamenti. Saltato il Roland Garros, doppia sconfitta a Wimbledon e US Open, niente finale nelle Finals ATP ed eliminazione agli ottavi degli Australian Open 2019. Fra un’apparizione a Melbourne e l’altra, è stato un anno avaro di momenti da ricordare. Prendendo spunto da quanto accaduto nella scorsa stagione, Federer ha deciso di giocare qualche torneo sul rosso e presentarsi al Roland Garros, in modo tale da non arrivare a Wimbledon fuori allenamento.

Intervistato da RTS, il tennista svizzero ha rivolto il suo pensiero all’imminente futuro, speigando con grande sincerità di avere poche possibilità di ritornare numero 1, ma riservandosi qualche chance di vincere sul rosso di Parigi: “sarà quasi impossibile. Sono più vecchio, gioco meno tornei. Mi piacerebbe avere una classifica più bassa e fare grandi risultati. Spero succeda quest’anno. I giovani cercano di andare forte, possono correre rischi molto pericolosi e folli. Dalla mia parte io cerco di stare giovane con la mente. Roland Garros? Spero di non sentire pressione. I tifosi francesi amano il tennis. La mia vittoria nel 2009 è una delle più importanti nella mia carriera. Se posso rivincerlo? Direi di sì ma devo essere fortunato, aver un buon tabellone, un buon inizio e dei buoni exploit nei momenti giusti. Non lo gioco per divertimento ma magari con un po’ di attesa per vedere cosa succede“.