LaPresse/Xinhua

A 20 anni dall’ultima qualificazione, la Nazionale italiana di calcio femminile parteciperà ai mondiali di Francia 2019.

C’è una Nazionale pronta a difendere nuovamente i colori dell’Italia ai Mondiali di calcio, ed è quella femminile. Le azzurre si sono qualificate all’ottava edizione della competizione, che avrà luogo in Francia dal 7 giugno al 7 luglio 2019.

Il risultato ottenuto dalla Nazionale è senza dubbio positivo, e va inserito tra quelli dell’intera categoria del calcio femminile. È recente la notizia che l’UEFA ha deciso di aumentare del 50% i fondi destinati alle donne. L’idea è quella di iniettare 150 mila euro nelle casse delle 55 federazioni aderenti, a partire dal 2020. A influenzare la decisione del massimo organo amministrativo del calcio europeo è stato il ritmo impressionante con cui sta crescendo l’interesse di pubblico e tifosi nei confronti del movimento calcistico femminile (si pensi che in Bundesliga i big match richiamano fino a 5000 spettatori, cifra inimmaginabile fino a pochi anni fa).

Il calcio, insomma, è sempre più uno sport da ragazze. Non c’è da sorprendersi, dunque, se anche la moda si lascia ispirare dal mondo del pallone. Stando a una ricerca condotta dalla piattaforma di shopping online Lyst è emerso che le ricerche online collegate alla moda femminile contenenti le parole chiave “football” o “soccer” sono aumentate del 210% tra i mesi di maggio e giugno 2018.  Chi obietterà che il dato fosse prevedibile, complice l’avvicinarsi della Coppa del Mondo di Russia, rimarrà però stupito di fronte alla incredibile percentuale di crescita (520%) delle stesse query tra il 2017 e il 2018.

Tornando al trionfo delle Azzurre, va detto che quella compiuta dalle 11 donne guidate dalla ct Milena Bertolini ha tutte le caratteristiche dell’impresa. Sconfiggendo 3-0 il Portogallo, le azzurre hanno raggiunto la tanto agognata qualificazione, che non arrivava da ben 20 anni. E la vittoria conquistata ha tutto il sapore di una rivincita nei confronti dei più mediatici e remunerati colleghi uomini, esclusi dai Mondiali (quelli di Russia 2018) per la prima volta da 60 anni a questa parte.

Impressionano i numeri del trionfo: con 7 vittorie su 7 nel girone di qualificazione, le Azzurre sono approdate alla maggiore competizione internazionale con una giornata di anticipo, in una gara disputatasi al Franchi di Firenze di fronte a 6500 spettatori e alla presenza del commissario di FIGC Roberto Fabbricini.

Il percorso di avvicinamento alla competizione mondiale si è concluso con i sorteggi. Considerando che, come Nazionale emergente, l’Italia è stata assegnata alla terza urna, le cose non sono andate tanto male, lasciando ben sperare per una qualificazione agli ottavi. La squadra di Milena Bertolini, inserita nel girone C, esordirà a Valenciennes contro l’Australia (la meno pericolosa tra le potenziali avversarie della prima urna), per poi vedersela contro l’esordiente Giamaica. La sfida più impegnativa sarà però quella contro il Brasile della campionessa Marta, attaccante dell’Orlando Pride e 5 volte vincitrice del FIFA Women’s World Player of the Year, il Pallone d’Oro.

Buttando un occhio agli altri gironi, il gruppo E sembra essere quello più impegnativo, con Canada e Olanda che se la giocheranno con l’agguerrita Nuova Zelanda. Ma anche le francesi padrone di casa, nel girone A, avranno del filo da torcere contro Norvegia e Corea del Sud. Più in discesa è invece il percorso delle altre teste di serie Germania, Inghilterra, Stati Uniti, collocate rispettivamente nei gruppi B, D ed F.

Una grande sfida attende la Nazionale italiana di calcio femminile, contro avversarie al tempo stesso ostiche e titolate. E nonostante la qualificazione a 20 anni di distanza dalla precedente sia già un traguardo, nulla vieta di pensare in grande.

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