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LaPresse/Fabio Ferrari

Fabio Paratici in questa stagione si è allontanato dal fido Marotta passato dalla Juventus ai rivali dell’Inter

Fabio Paratici ha preso le redini del mercato della Juventus dopo l’addio di Marotta al club. Il dirigente bianconero, intervistato oggi dalla Gazzetta dello sport, ha rivelato alcuni dettagli delle sue mosse recenti, partendo proprio dall’affare che ha portato Cristiano Ronaldo in maglia juventina. “Alla prima riunione, quella dell’idea, Marotta non c’era. Nella seconda, sì. Ma Beppe era favorevole. E voglio essere preciso: non è mai stato contrario“. Dunque Paratici rivendica la paternità dell’affare CR7, così come quella di Ramsey: “Mi tengo Allegri e Dybala, preso Ramsey perché è unico, potevamo prendere anche Icardi. Pogba non tornerà“. Infine il dirigente bianconero è stato interpellato sul famoso foglietto ricco di nomi lasciato in un ristorante, ebbene, era proprio di Paratici, il quale ha raccontato: “Vuole sapere se i nomi scritti sul famoso pezzo di carta che avevo strappato e deposto in un cestino erano veri? Eravamo a una riunione col Genoa e avevamo segnato dei giocatori dei quali avevamo parlato e trattato. Ma sono solo una parte delle centinaia i cui nomi sono scritti su questi pezzi di carta…”.