La lega NBA ha preso la sua decisione sul caso di tampering riguardante il possibile incontro fra Magic Johnson e Ben Simmons: nessuna violazione del regolamento

Nei giorni scorsi i Los Angeles Lakers sono finiti al centro di una possibile accusa di tampering. La situazione è nata da alcune dichiarazioni di Magic Johnson che aveva parlato di un possibile incontro con Ben Simmons, sotto contratto con i Sixers, per ricevere dei consigli sul ruolo di ‘big guard’. Incontro smentito dal gm dei Sxiers Elton Brand che ha spiegato di aver negato tale possibilità. Alcune verifiche hanno però portato alla luce la verità: sarebbe stato l’entourage di Simmons a richiedere l’incontro con Magic Johnson e non vice versa. Situazione che ha portato Elton Brand a scusarsi pubblicamente.

L’indagine della lega non ha dunque riscontrato alcuna violazione delle norme: “abbiamo concluso che le dichiarazioni di Magic Johnson relative a Ben Simmons non costituiscono un caso di tampering. I Philadelphia 76ers hanno avviato i contatti con i Los Angeles Lakers richiedendo un incontro tra Johnson e Simmons. Entrambe le organizzazioni hanno infine concluso che un simile incontro non avrebbe avuto senso in quel periodo, ma in questo contesto la risposta di Johnson a una domanda dei media su Simmons non costituisce una violazione del regolamento della lega”.