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LaPresse/Reuters

Draymond Green accetta con serenità la mancata convocazione per l’All-Star Game: la stella degli Warriors andrà in vacanza con la famiglia e si godrà un po’ di riposo

Kevi Durant c’è. Steph Curry pure. Klay Thompson idem. Ne manca uno! Per la prima volta dopo 3 anni, i Golden State Warriors si presentano senza il quarto membro all’All-Star Game. Ad essere escluso è Draymond Green che si è visto superare nelle votazioni da Nikola Jokic e LaMarcus Aldridge, due giocatori che stanno vivendo un ottimo mento di forma nelle loro rispettive franchigie. ‘L’orso ballerino’ ha accettato la mancata convocazione all’All-Star Game con estrema tranquillità, aspettandosi tale eventualità viste le prestazioni in campo, importanti come sempre (7,1 punti, 7,7 rimbalzi e 7,2 assist) ma non al di sopra di quelle di altri giocatori della lega che ricoprono un ruolo diverso tanto in campo quanto nella franchigia: “sapevo di non meritarmi l’All- Star Game. In questa stagione non sto giocando ad alti livelli. Nessun problema, ora andrò in vacanza con la mia famiglia e mi godrò un po’ di riposo”.