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Lo sfogo della Ducati contro il nuovo cambio di regolamento per la pericolosità della carena alata: il team di Borgo Panigale non ci sta

E’ ancora una volta guerra aperta alla Ducati: la MotoGp ha nuovamente cambiato il regolamento, andando contro il team di Borgo Panigale e le sue soluzioni aerodinamiche. La Rossa, famosa per le ‘trovate’ di Gigi Dall’Igna, è dovuta correre ai ripari, perchè la carena del 2018 è stata adesso considerata pericolosa per via delle ali troppo sporgenti e, per questo motivo non potrà essere utilizzata.

Per questo motivo, ai test di Sepang, la Ducati ha portato in pista una nuova carena, provata da Dovizioso e Petrucci, che sembrano averla apprezzata.

Le nuove regole non ci permettono di usare la carena così come l’abbiamo usata nell’ultima parte del 2018. Dovremmo ridurre comunque le ali superiori come prevede il regolamento, quindi siamo contenti delle prove fatte con la nuova carena. La stabilità del regolamento serve a tenere i costi sotto controllo. Continuare a cambiare regolamento ogni anno come è accaduto negli ultimi anni con l’aerodinamica in realtà aumenta i costi perché bisogna studiare soluzioni nuove. Noi pensiamo che un regolamento stabile sia utile per tutti”, ha affermato a PaddockTv Paolo Ciabatti, per nulla contento del  nuovo cambio di regolamento.

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