Valentino Rossi compie 40 anni: la stampa ed i tifosi celebrano il mito, ma il Dottore pensa solo a correre per vincere e ad un… figlio!

Domani 16 febbraio saranno 40 anni per Valentino Rossi. L’Italia memore delle imprese compiute dal Dottore lo celebra e ovunque, su social network e media) già alla vigilia del compleanno, arrivano gli auguri per il campione di MotoGp. In un’intervista a Gazzetta dello Sport, Valentino ha parlato del ‘fascino’ degli -anta: “sono contento di ciò che ho fatto e di come sono. Per la vita normale non è un problema, anzi, si sta proprio bene. Lo è di più per lo sport che faccio. Come pilota di MotoGP sono vecchio e mi dispiace. Mi piacerebbe continuare a correre tanti anni. Non sarà così”.

Da piccolino sognavo di fare il camionista. Non so perché, mi piaceva l’idea. Ma non capivo che era un mestiere parecchio difficile. – ha raccontato alla Rosea il 9 volte campione del mondo – Non sono un nostalgico del passato, cerco di non pensare mai che il tempo passa e che quindi peggioro. Cerco di trovare il modo per diventare migliore, semmai. È sempre più difficile. Quando sono arrivato nel ’96 nel Mondiale c’è stata un’esplosione di popolarità. Ma andando indietro, ero il figlio di Graziano, conoscevo i piloti, qualche articolo parlava di questo ragazzino abbastanza rompiballe”. 

Nessun rammarico nella vita sportiva come in quella privata per Rossi: “sono fortunato. Ho un bel rapporto con la famiglia, babbo, mamma, fratello e sorella. È importante. A 40 anni mancano solo i nonni paterni. Poi ho tantissimi amici che penso di essermi meritato negli anni. Mi fa sentire bene”.

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“Le cose che mi piacciono davvero non mi stancano mai. – continua il pilota della Yamaha – Se penso a un altro Mondiale che ricomincia, è più l’eccitazione rispetto alla rottura di palle della routine”. Alla vigilia del suo compleanno Valentino non ha risparmiato parole neanche per i suoi rivali più acerrimi. “Lo ringrazio moltissimo, lui è stato ed è un mio grande avversario. – ha detto il numero 46 parlando di Jorge LorenzoQuesta è la cosa che mi rende più fiero, aver fatto appassionare così tanta gente al motociclismo. Essere stato una pedina per averlo fatto crescere, far conoscere a tanti la cosa che mi piace fare di più”. E su Biaggi: “soprattutto in Italia la rivalità tra noi è quella che ci ha fatto diventare molto famosi”.

Sulle sue attuali condizioni fisiche e mentali, in vista dell’inizio della sua 24ª stagione da pilota professionista, il motociclista di Tavullia afferma: “bisogna essere molto realisti. Io mi accorgo che 10, 15 anni fa ero il più veloce in pista e ora molte volte no. Però mi sento che, se lavoro bene, se sono in forma, se sono concentrato, posso essere quello che va più forte. Forse è un po’ come una droga, ciò che ti piace, che vuoi fare, il resto non dà lo stesso gusto. Dovessi pensare adesso di stare a casa non mi sentirei bene. Non sono pronto a dire basta, mi godo il riposo. Non è che sono terrorizzato di smettere, a un certo punto succederà. Ma finché ce la faccio voglio andare avanti”. 

valentino rossi
Foto Alessandro La Rocca/LaPresse

Sul decimo titolo, poi Valentino non ha dubbi: “è un sogno nel quale credo ancora molto, ma anche un gran rimpianto, me lo sarei meritato. Due li ho persi all’ultima gara, e sono anche stato tantissime volte vice campione, quindi la mia carriera se ne meritava 10. È anche per quello che ci provo ancora. Già il Mondiale 2006 a Valencia se stavo più calmo e non cadevo lo vincevo. Poi ci sono state tante cose che non ho capito bene, cioè, se sono state un errore o meno: essere andato in Ducati, o anche in Yamaha invece di continuare a vincere con la Honda. Oppure quanto successo a fine 2015, quando poi il Mondiale purtroppo l’ho perso. Ma l’errore vero mi è sembrato quello del 2006, potevo vincere”. 

Potrebbe essere l’ultimo, oppure no. – ha ammesso Rossi sulla possibilità che questo possa essere il suo ultimo contratto – Parliamo di come finirà una cosa che deve ancora iniziare. Hai molta voglia, ci sono due anni… Però anche io inizio ad avere i miei, di anni, potrebbe anche essere. Ma non ho ancora deciso“.

Francesca Sofia Novello valentino rossi
Instagram Francesca Sofia Novello

Sulle tante donne al suo fianco poi il pilota ha ammesso di essere stato ‘aiutato’: “la cosa che faccio il pilota e sono Valentino Rossi ha aiutato. Però sono anche un tipo interessante, un “bel ragazzo” e le donne con me si divertono. Mi devi dividere con tutti. Anche se andiamo a cena in due non siamo mai soli. Viene il tifoso, il cameriere ti chiede la foto, quello del ristorante come va la moto. Oltre a questo direi di no, sono abbastanza facile, bravo, non un rompicoglioni”. “Mi piacerebbe. – ha svelato poi sull’argomento figlio Valentino È uno degli obiettivi, e anche lì non è che ho tanto tempo. È quasi ora. Sarei un buon padre? Non lo so, vediamo come reagisco. Ho paura più no che sì. Mi impegnerò, anche se non penso sia il mio talento più grande”. Sulla sua attuale compagna, Francesca Sofia Novello, poi Rossi svela potrebbe essere quella giusta: “perché no? È un anno che stiamo assieme, io mi trovo molto bene. Abbiamo le tempistiche giuste. Anche lei non ha fretta”. 

Infine, per i suoi prossimi 40 anni Valentino Rossi ha grandi progetti. “Intanto correre ancora. Qualche anno con le moto e poi un po’ di automobilismo serio. Poi diventare babbo, una famiglia, per il resto spero continui così”: ha concluso.