Fenati
LaPresse/Alessandro La Rocca

Il pilota marchigiano è tornato a parlare non solo del contatto con Manzi ma anche della sua uscita dalla VR46 Academy di Valentino Rossi

Mancano pochi giorni, dopodiché Romano Fenati sarà libero di mettersi alle spalle quanto accaduto a Misano nella scorsa stagione. Il pilota marchigiano aveva toccato il freno di Stefano Manzi a 217 km/h, rischiando di provocare un incidente con conseguenze devastanti per il suo avversario.

romano fenati stefano manzi freno misanoUn gesto punito immediatamente con la bandiera nera e poi con due gare di squalifica, seguite da una sospensione che scadrà il prossimo 21 febbraio 2019. A pochi giorni dal completo reintegro, Fenati ha parlato ai microfoni del magazine Sportweek de La Gazzetta dello Sport, tornando all’attacco di Manzi: “quel gesto è l’indignazione della società, sono caduto in provocazioni. Vari episodi, varie situazioni, varie volte e in varie date, non solo quella gara. Ci sono piloti che sono così e altri più corretti. Nessuno è santo, per carità, tutti possono sbagliare. Ma io non sono interessato a buttarti a terra. Se vinco per merito bene, ma entrare per fare il fenomeno e cadere entrambi non fa per me. 

fenati manziManzi ha sempre preso multe, quindi è fatto così. Ci siamo spiegati e stretti la mano, ho chiesto scusa perché il mio, a differenza dei suoi, è stato un gesto plateale. Ho preso due gare di squalifica. Pensavo fosse finita lì. Sono stato condannato prima dai social che dalla giustizia sportiva. L’addio alla VR46? Se n’è parlato tanto, ma a me certe cose non andavano bene. Stare fuori Ascoli per me è impensabile. È finita in modo plateale, ma in realtà è stato come due fidanzati che si lasciano”.