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Avverse condizioni meteo e un rinvio che avrebbe sicuramente favorito lo spettacolo, ma che non è arrivato. Dominik Paris non le manda a dire nel post gara ad Are

La gara di discesa dei Mondiali di Are non è andata secondo i piani. Avverse condizioni meteo, un rinvio tanto atteso ma che non è arrivato e le pessime condizioni della pista hanno influito sulle prestazioni di diversi atleti. Fra essi, purtroppo, anche gli azzurri: Dominik Paris ha concluso (6°), restando con l’amaro in bocca di non essersela potuta giocare al massimo delle sue potenzialità. Solo 11° Innerhofer, mentre Casse 17°.

Le dichiarazioni degli azzurri dopo la discesa ai Mondiali di Are.

Dominik Paris: “Non ho sciato un granché secondo me, ho sbagliato due volte le linee e se non stavi nella traccia qui ti fermavi. Ma a me dispiace che siamo partiti in condizioni così, non è stato giusto partire, hanno anche accorciato gli intervalli. Per una discesa ci vuole bel tempo, con dieci centrimetri di neve non è stato giusto far disputare la gara. Io voglio sempre che le condizioni siano uguali per tutti, oggi non è stato così. Ma loro decidono e noi partiamo. Io mi preparo per la gara, non sapevo che nevicasse così tanto. Quando c’è da partire parto, alla fine il risultato è giusto perché ci sono i due discesisti più forti davanti, ma mi dispiace fare una gara così al Mondiale. Se sbaglio io ok, ma giocarsi così una medaglia è un po’ triste“.

Christof Innerhofer: “In queste condizioni è stata una gara molto difficile e immagino che anche per i telespettatori a casa sia stata quella che è stata. Mi sa che il tempo domenica non potrà essere peggio di così… Uno aspetta due anni per una gara così importante, è entusiasta ed euforico, doverla fare in queste condizioni fa un po’ male. Comunque c’è ancora la combinata e io ci credo ancora. Andrò a fare qualche curva di slalom, bisogna sempre provarci“.

Mattia Casse: “La neve non era male, non è che si vedesse così male. Il problema era non sbagliare niente, non finire lunghi ed essere chirurgici. Io ho fatto un piccolo errore e lo paghi“.