Doncic
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Luka Doncic mette a confronto NBA ed Europa: secondo lo sloveno, nel vecchio continente è più difficile segnare, le sue medie gli danno ragione, ma il suo talento non fa testo

Luka Doncic continua a far parlare di sè. Il talento dei Dalla Mavericks è diventato in poco tempo un punto cardine della franchigia, mostrando il talento visto in Europa anche sui più grandi palcoscenici NBA. Praticamente senza avvertire l’impatto con la lega professionistica più importante di sempre, un’altra cultura, un altro modo di intendere e giocare il basket. L’ex Real Madrid ha anzi evidenziato, come spiegato ad Eurohoops, una maggiore facilità nel segnare rispetto a quanto gli capitava in Europa: “qui in NBA penso sia più facile segnare rispetto all’Europa. Il campo qui è più grande, c’è la regola dei tre secondi difensivi e per questo motivo gli attaccanti hanno vita più facile”.

In effetti il campo più grande permette agli attaccanti una maggiore chance di segnare, così come la regola dei 3 secondi difensivi che impedisce ai lunghi si occupare per troppo tempo l’area sotto il canestro, a differenza di quanto accade in Europa. Il tutto però va supportato dal talento: Doncic al Real Madrid segnava 14.5 punti a partita, ai Mavericks tocca quota 20.8. Con le sue qualità, probabilmente, Europa o NBA fa davvero poca differenza.