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Dybala in panchina per oltre 80 minuti contro il Sassuolo: Massimiliano Allegri spiega le sue scelte tattiche, analizzando il diverso apporto di Mandzukic in funzione di Cristiano Ronaldo

Nonostante lo 0-3 rifilato al Sassuolo, in casa Juventus resta qualche malumore. La gestione di Dybala appare sempre più delicata e rischia di diventare un vero e proprio caso. Il fuoriclasse argentino è apparso insofferente per la posizione che occupa in campo (ormai più centrocampista che attaccante), nonchè per l’eccessiva concorrenza che i vari Bernardeschi, Douglas Costa, Cuadrado e Mandzukic creano nel folto reparto offensivo bianconero. Le panchine di Parma e Sassuolo sono sintomatiche.

Nel post gara contro i neroverdi, Massimiliano Allegri ha fatto chiarezza sull’esclusione di Dybala, motivandone la scelta anche in funzione delle caratteristiche di Cristiano Ronaldo, inamovibile punto centrale dell’attacco juventino: “Dybala è entrato bene, ma delle volte la panchina serve per ricaricarsi dal punto di vista mentale e avere la cattiveria giusta. È questione di caratteristiche dei giocatori. Con Ronaldo ci vuole uno che occupi più l’area e che dia più fisicità, Dybala non può farlo. Poi si può giocare anche con Dybala e Ronaldo ma è normale che perdi delle situazioni. Ronaldo ha giocato per 10 anni con Benzema e non è che a Madrid sono matti. Dybala ha bisogno di Mandzukic, Ronaldo ha bisogno di Mandzukic”.