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La situazione legata a Mauro Icardi si fa sempre più intricata in casa Inter, dopo la fascia tolta all’argentino sono sorti dubbi sul futuro

“La mossa che ha fatto la società, che ha accontentato il gruppo degradando Icardi, è una mossa che serve a creare coesione per arrivare all’obiettivo”. Il dirigente sportivo Pierpaolo Marino, ha detto la sua in merito alla querelle Icardi, svelando anche alcuni retroscena interessanti ai microfoni di Rai sport. “Ero a San Siro per Inter-Benevento in Coppa Italia, ho parlato col mio amico Piero Ausilio che mi ha detto: guarda che noi al momento di Icardi non abbiamo avuto nemmeno un sentore che qualcuno potesse pagare la clausola. Neanche uno che chiedesse di prendere Icardi. E’ solo Wanda che spinge. Il deprezzamento quindi è potenziale, non reale. Secondo me, di solito, queste questioni si risolvono col giocatore che rientra nei ranghi e fa ancora meglio. Ora ha di fronte una sola soluzione, deve rientrare nei ranghi e scusarsi”. Insomma, la questione Icardi è caldissima.