Icardi
Icardi - LaPresse/AFP

Mauro Icardi non è più il capitano dell’Inter: scarsa leadership in spogliatoio e nessuna presa di posizione sulle dichiarazioni della moglie Wanda, il club nerazzurro decide per il cambio di rotta

Con un tweet breve e diretto, apparso senza anticipazioni nè proclami verso l’ora di pranzo, l’Inter ha comunicato ai propri tifosi di aver sollevato Mauro Icardi dal ruolo di capitano. Il giocatore non è stato nemmeno convocato per il match di Europa League contro il Rapid Vienna e la fascia è stata affidata a Samir Handanovic. In molti hanno collegato tale gesto del club come una ‘punizione’ per la questione legata alle difficoltà sul rinnovo, situazione diventata ormai difficile vista l’incolmabile distanza fra le parti ben lontane da un accordo che avvicini domanda e offerta.

Stando a quanto riporta ‘GianlucaDiMarzio.com’ però, non sarebbe il rinnovo il motivo principale che ha fatto perdere la fascia al centravanti argentino. La decisone, presa di comune accordo da dirigenza e allenatore, è basata sulla volontà dell’Inter di avere un capitano capace di ricoprire tale ruolo delicato in maniera differente. Icardi si fa sentire poco nello spogliatoio, non parla molto nelle situazioni difficili nè si espone spesso in prima persona, inoltre la società avrebbe gradito una presa di posizione in merito alle dichiarazioni pubbliche della moglie/agente Wanda Nara che spesso ha sparato a zero su dirigenza, allenatore e compagni, alimentando malcontento e polemiche all’interno dello spogliatoio e intorno alla squadra.

Il sostanziale immobilismo di Icardi, sempre rimasto a margine di ogni polemica, ha dunque spinto l’Inter a scegliere un nuovo capitano, facendo ricadere la propria decisione su Samir Handanovic.