Ha preso il via la tappa italiana delle Indoor World Series, su tutte spicca la prestazione di Faith Miller (Usa): nuovo primato mondiale junior compound con 594 punti sulle 60 frecce, uno in più rispetto al precedente primato

Il Roma Archery Trophy, unica tappa italiana inserita nel calendario del nuovo circuito Indoor World Series, ha preso il via oggi alla Fiera di Roma con il primo turno di qualifiche di tutte le divisioni in gara: arco olimpico, compound, arco nudo e longbow. Subito ottime frecce per i maestri coreani, non delude le attese il campionissimo olandese Mike Schloesser, bene anche gli italiani con Molfese, i fratelli Mandia, Anastasio, Borrusso, Giustini, Giuliani, Gasponi e Corvino nelle zone alte della classifica. Ma il titolo di apertura se lo aggiudica la statunitense Faith Miller, che realizza il nuovo record mondiale junior compound con 594 punti su 600.

RECORD DEL MONDO – Comincia subito col botto il Roma Archery Trophy registrando subito un record del mondo, realizzato dalla statunitense Faith Miller nella categoria junior compound. Al termine delle 60 frecce a 18 metri di distanza l’atleta a stelle e strisce ha realizzato 594 punti battendo di 1 punto il precedente primato che apparteneva alla connazionale Erika Jones (593 pt).
Surreale il commento a caldo dell’atleta americana che, grazie al 30 realizzato anche all’ultima volée, non si era accorta che quel punteggio le era valso il primato mondiale. “Siete sicuri che ho realizzato il record mondiale?“, chiede incredula. Poi, guardando i risultati online da un telefono, strabuzza gli occhi e le scende subito una lacrima di felicità: “Davvero, non me lo aspettavo assolutamente e non credo ai miei occhi. Non immaginavo potessi riuscire a fare tanto, sono felicissima ma ancora fatico a crederci… Cosa cambierà questo primato nella mia carriera? Non lo so, devo prima realizzare quanto accaduto, ma sicuramente continuerò a tirare con l’arco…“, dice commossa circondata dagli amici e dai parenti che la abbracciano, mentre il coach statunitense Kisik Lee si complimenta con lei e gli organizzatori del Roma Archery Trophy le mettono in testa l’elmo da centurione romano per immortalarla davanti alle fotocamere.

I RISULTATI DELL’ARCO OLIMPICO
 – Doppietta Corea del Sud in cima alla classifica del ricurvo maschile senior. Primo posto per Lee Jongyoung con 586 punti, uno in più del connazionale Ko Dusol. Terzo posto provvisorio per il russo Aldar Tsybikzhapov (579). Tra gli italiani ottime prove di Fabio Molfese e Massimiliano Mandia rispettivamente quinto e sesto con 578 e 577 punti.
Corea ancora più dominante tra le donne, la Nazionale asiatica piazza cinque atlete nelle prime sei posizioni con Cheyun Kim prima (590) e Sim Yeji seconda (584), in terza posizione c’è l’americana Casey Kaufhold. Nono posto di grande valore per Claudia Mandia con il punteggio di 575.

I RISULTATI DELL’ARCO OLIMPICO JUNIOR – E’ l’Ucraina la Nazione regina tra i giovani arcieri dell’olimpico. Il Paese dell’est si prende tutte e tre le prime posizioni al maschile con Volodymyr Kamenskyi (583), Oleksandr Pantsyru (581) e Oleksandr Hrekulov (576). Migliore degli italiani Leonardo Koch, sesto con 556 punti.
Al femminile Eva Bulakh, altra atleta ucraina, è prima provvisoria con 569 punti davanti alla croata Tisana Kovacic (564) e all’altra ucraina Zanna Naumova (564). Livia Nardinocchi è la prima delle atlete di casa con il nono posto (505).

I RISULTATI DEL COMPOUND – Non stecca le prime sessanta frecce della sua gara uno dei campioni più attesi a Roma, l’olandese Mike Schloesser, primo nel ranking mondiale, è già davanti a tutti al termine della prima parte di qualifica con 598 punti, quattro in più del russo Anton Bulaev. Terzo il coreano Yang Jeawon (592). Bene anche gli italiani con Arcangelo Borrusso quarto (581), e poi Mauro Quintano (578), Ahmet Arda Yildirim (577) e Massimiliano Enrico Marinelli (576) che occupano le posizioni dalla sesta all’ottava.
Testa della graduatoria tutta coreana al femminile con la straordinaria So Chaewon prima con 594 punti ad una sola lunghezza dal record mondiale, e la compagna Song Yun Soo seconda (587). Terza Tanja Jensen (DEN) con 584 punti, settimo posto per Anastasia Anastasio (577).

I RISULTATI DEL COMPOUND JUNIOR 
– La gara al maschile per ora vede in testa due norvegesi Trym Isnes (584) e Sander Berner Figved (578), entrambi davanti all’italiano Valentino De Angeli (578).
Nel femminile, detto del record mondiale di categoria battuto da Faith Miller con 594 punti, al secondo posto c’è la croata Amanda Mlinaric (574), terza è la slovena Aneja Pajk (546) davanti all’italiana Nicole Boffa (509).

I RISULTATI DELL’ARCO NUDO – Il norvegese Stig Goran Berget chiude la giornata in prima posizione con 541 punti, due in più dello svedese Erik Jonsson mentre il terzo gradino del podio provvisorio è occupato dall’atleta di Hong Kong Ce Zhou (533). Primo degli italiani Riccardo Gasponi, quarto con 513 punti.
Italia davanti a tutti al femminile con la doppietta firmata Sara Giustini e Silvia Giuliani rispettivamente prima con 503 punti e seconda con il punteggio di 496. Terza la tedesca Martina Kunstein (477).

I RISULTATI DEL LONGBOW
 – Giuseppe Bianchi è terzo nella classifica maschile con 401 punti dietro solamente al russo Mikhail Poddevalin (465) e al francese Serge Corvino (415). Al femminile la russa Liudmila Lareva (238) è davanti all’iraniana Fatemeh Ghasempour.

IL PROGRAMMA
Domani, sabato 15 dicembre, la Fiera di Roma si animerà già al mattino con la seconda sessione di qualifica a cui seguirà la terza e ultima fase che decreterà i tabelloni degli scontri diretti. In serata spazio alla solidarietà con il torneo benefico con parte del ricavato che verrà destinato alla Onlus “Parent Project”, associazione che si occupa di aiutare genitori con figli affetti da distrofia muscolare.
Domenica tutte le eliminatorie a cui seguiranno le finali trasmesse in diretta streaming sia in italiano, su YouArco, che in inglese sul canale Youtube della World Archery.