Squinzi
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Il patron del Sassuolo ha parlato di Allegri e Di Francesco, due suoi ex allenatori che si sfideranno sabato nel match tra Juve e Roma

Ad Allegri dico di andare avanti così. L’obiettivo, cioè la Champions, è ancora lontano, quindi auguri. Anche per Eusebio l’obiettivo potrebbe essere quello di andare il più avanti possibile in coppa. Una finale Juve-Roma sarebbe bellissima“.

Marco Alpozzi/LaPresse

Il patron del Sassuolo, Giorgio Squinzi, si augura una finale di Champions League tra le squadre guidate da due suoi ex tecnici, dei quali serba un ottimo ricordo: “Allegri con noi è rimasto solo un anno, portandoci dalla C1 alla B – ricorda Squinzi ai microfoni di Sky Sport – Di Francesco, invece, è rimasto molto di più, portandoci in A e accompagnandoci nei primi quattro anni in questa categoria. Sono due ottimi allenatori, sicuramente. Max è fra i migliori cinque al mondo. Scherzando ci disse che noi abbiamo fatto la sua fortuna. In B, infatti, lui ricevette un’offerta dal Cagliari e io lo lasciai libero di andare. Poi lui è stato esonerato dal Milan dopo una sconfitta proprio contro la Juventus. Di lì la chiamata della Juve. E’ sempre lo stesso, riuscire a tenere compatta e tranquilla la squadra anche nei momenti difficili è una capacità che ha sempre avuto”.

Eusebio Di Francesco ha cercato di dare morale alla sua Roma dopo la sconfitta in quel di Liverpool, al ritorno serve una gara diversa
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Sta passando un periodo un po’ più complicato Eusebio Di Francesco che, dopo aver raggiunto la semifinale di Champions nella passata stagione, per il momento non sta riuscendo a trovare la giusta continuità. Ma, anche in questo caso, Squinzi ha solo parole di elogio: “con Eusebio la squadra aveva una notevole facilità di andare in gol. La conquista dell’Europa fu un grosso traguardo e anche la salvezza ottenuta nel primo anno di A. Ad un certo punto lo abbiamo esonerato e poi richiamato in quella stagione”. (Spr/AdnKronos)