sophia floersch
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La tedesca ha concesso la sua prima intervista dopo l’incidente di Macao, avvenuto esattamente un mese fa

E’ passato un mese dal terribile incidente di Macao, quando Sophia Floersch si schiantò a tutta velocità contro le barriere esterne del circuito. Momenti terribili, attimi interminabili che la tedesca ha ancora impressi nella mente.

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A poche settimane dal crash, Sophia è tornata a parlare per la prima volta, esprimendo le proprie sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “il dolore diminuisce sempre di più. Ho iniziato la mia riabilitazione qualche giorno fa per riabituare il mio corpo a muoversi, perché sono stata sdraiata per sei giorni. Sto progredendo, è un miracolo che sia ancora viva. Ricordo davvero tutto, volevo sorpassare Daruvala che aveva frenato o alzato il piede dall’acceleratore, ma ho perso le ruote del lato sinistro e dopo quel momento sono stata solo un passeggero. In quei momenti devi frenare, certamente, allontanare le mani dal volante e aspettare l’impatto con il muro, ed è quello che ho fatto. Ma non pensi veramente a nulla. C’è stata tanta tanta fortuna nell’incidente, nel fatto che ho preso il volo e non sono andata direttamente contro il muro. E anche che le mie ferite non siano state così gravi, questione di millimetri, ho avuto fortuna anche nell’operazione… è un miracolo che io sia viva e che possa ancora muovermi“.

 

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L’inizio sui kart grazie al padre: “avevo quattro, anche mio papà faceva kart prima quindi sono stata un po’ indirizzata in quello. All’inizio era solo un divertimento, poi ne ho fatto sempre di più. Ho fatto la mia prima gara quando avevo sette anni e sono anche venuta in Italia per tre anni: ho fatto kart lì perché l’Italia è la patria del kart ed è stato veramente bello. Ispirata da Schumacher? Certamente, lui è una leggenda e con la Ferrari ha vinto tanti titoli mondiali. E anche la Ferrari ha una grande storia e riferimento per ogni pilota. Credo che sia un eroe per tanti piloti che lo hanno guardato perché ha vinto più di tutti. Mi piace poi lo stile di Hamilton, di Verstappen, un pochino anche di Leclerc. Ha certamente dimostrato quest’anno con la Sauber quanto lui sia forte e anche veloce. E’ un ottimo pilota e sarà veramente interessante l’anno prossimo vedere la Ferrari con Vettel e Leclerc. Credo che Charles sia uno di quelli da tenere sott’occhio l’anno prossimo, con la Ferrari sarà una combinazione perfetta. Il mio sogno è quello di essere anche io un pilota di Formula Uno, e avere successo, vincendo perché no anche un titolo mondiale“.