Pozzecco
LaPresse/Alessandro Fiocchi

La panchina di Avellino traballa: coach Vucinic è in bilico, spunta Gianmarco Pozzecco come alternativa

Nonostante sia attualmente 5ª, con 12 punti in classifica frutto di 6 vittorie e 4 sconfitte, Avellino non sta vivendo una grande stagione. Tanti infortuni e qualche punto di troppo perso per strada, nonchè un rendimento positivo ma altalenante anche in Europa, stanno facendo traballare la panchina di coach Vucinic. Uno dei nomi più caldi per il ruolo di nuovo head coach è quello di Gianmarco Pozzecco che, ai microfoni di ‘SportAvellino.it’ si è detto disponibile a sedersi sulla panchina degli irpini: “ad Avellino ho disputato l’ultima partita della mia carriera da giocatore con la maglia di Capo d’Orlando. L’affetto ed il calore che quel palazzetto mi riservò in una giornata così speciale per me rappresentano uno di quei ricordi che ti rimangono per tutta la vita. Tornando all’attualità, seguo ovviamente il campionato italiano e so che Avellino è stata falcidiata dagli infortuni, dunque non ha potuto esprimere tutte le sue alte potenzialità. Il lavoro di un allenatore, in queste condizioni, diventa molto più difficile. Mi hanno sempre descritto il tecnico serbo come una persona seria e molto professionale. Purtroppo nel nostro lavoro esistono delle dinamiche che vanno accettate: quando le cose vanno male, spesso siamo noi a pagare per tutti. Allo stesso tempo, tuttavia, il cambiamento a volte è necessario, perchè può portare giovamenti inattesi, a nuove motivazioni. Parlo per esperienza personale: a Varese (nel 2014-2015, dopo 19 partite di cui 6 vinte e 13 perse ndr) capii che la squadra aveva bisogno di nuove motivazioni e decisi di dare le dimissioni. Fu un gesto per me giusto, fatto per il bene della squadra e della società. Conosco personalmente Alberani, ci siamo incontrati anche negli USA alla Summer League, ma al momento non ho ricevuto suoi messaggi. So che lavora bene, e sono sicurissimo che farà tutte le valutazioni del caso prima di compiere la scelta migliore. Ovviamente accetterei subito. Avellino ha una società ambiziosa ed è una piazza importante, con la quale c’è già un ottimo feeling. Ci sono tanti allenatori più esperti di me in giro, ma spero vivamente che la scelta migliore per Alberani e De Cesare sia proprio io!”.