La FIFA ha preso seri provvedimenti nei confronti della Federcalcio Afghana dopo le denunce di abusi sessuali della Nazionale femminile di calcio

La Fifa ha temporaneamente sospeso il presidente della Federcalcio dell’Afghanistan (Aff), Keramuudin Karim, dopo le rivelazioni sui presunti abusi sessuali inflitti alle giocatrici da allenatori e dirigenti federali. In un comunicato, la
Fifa ha spiegato che la sospensione di Karim, per ora della durata di tre mesi, è “legata alle indagini in corso relative ai funzionari della Aff, come riportato dalle autorità locali e pubblicato da alcuni organi di informazione”.

Lo scandalo è emerso nelle scorse settimane grazie alla testimonianza di Khalida Popal, ex giocatrice ed ex capo del dipartimento calcio femminile della Aff, che ha riferito di avere invano denunciato alcuni anni fa alla Federazione le violenze subite dalle sue compagne. Dopo la Popal, esiliata in Danimarca dal 2011 dopo essere stata minacciata di morte, hanno trovato il coraggio di denunciare le violenze anche l’allenatrice statunitense Kelly Lindsey, ct della nazionale afghana femminile, e alcune giocatrici.

La Fifa ha quindi deciso di aprire un’inchiesta per fare luce su quanto accaduto. La Federcalcio afghana ha negato le accuse ma pochi giorni fa il procuratore generale dell’Afghanistan ha sospeso 6 dirigenti della Aff tra cui lo stesso Karim. (Spr/AdnKronos)