Roberto Bregani

La gara dello Stadio Monigo, valida per il 12° e primo turno di ritorno, metterà di fronte nuovamente le due squadre italiane del torneo celtico a distanza di 6 giorni dalla sfida di domenica scorsa

Lo Stadio Lanfranchi di Parma ha ospitato stamane la rifinitura delle Zebre Rugby in vista della sfida di domani. Tommaso Castello e compagni sono attesi a Treviso dal Benetton Rugby nel secondo dei tre derby italiani del Guinness PRO14. La gara dello Stadio Monigo, valida per il 12° e primo turno di ritorno, metterà di fronte nuovamente le due squadre italiane del torneo celtico a distanza di 6 giorni dalla sfida di domenica scorsa vinta di misura dai trevigiani allo Stadio Lanfranchi. Il XV di coach Bradley è così alla ricerca della rivincita dopo l’ 8-10 della sfida di Parma in trasferta sul campo dove lo scorso Aprile è arrivata l’ultima vittoria in trasferta nel Guinness PRO14 per i bianconeri nel successo 22-17 contro i biancoverdi nell’ultima gara della scorsa stagione.

Per ottenere il primo successo lontano dal pubblico di casa del torneo celtico 2018/19 lo staff tecnico bianconero ha optato per tre cambi nel XV iniziale rispetto alla formazione schierata il 23 Dicembre scorso. Due i cambi nel reparto degli avanti dove il tallonatore Luus vestirà la maglia numero 2 al posto di Fabiani -infortunatosi proprio al Lanfranchi durante il primo tempo della gara contro il Benetton- e dove il duttile figiano Tauyavuca partirà titolare in terza con la maglia numero 7. L’ultimo cambio è in cabina di regia dove al fianco di Canna giocherà dal primo minuto il neozelandese Renton, alla sua prima da titolare nel torneo celtico.

Castello guiderà le Zebre per la 26esima volta in gara ufficiale, terzo nella speciale classifica dei capitani della storia celtica della franchigia dietro a Bortolami (49) e Biagi (39). Il genovese nella gara d’andata è stato il giocatore in campo con più cariche con l’ovale -17- mentre è stato terzo nei difensori battuti con 4, dietro al compagno di nazionale Hayward (6) ed il compagno di reparto Bisegni con 5.

In panchina torna tra i convocati l’Azzurro Tuivaiti, ristabilitosi dopo l’infortunio alle costole subito il 25 Novembre contro Munster a Parma ed è pronto al suo primo derby tutto italiano della competizione. Prima convocazione invece per la terza linea figiana Brown che, in caso di subentro in campo a gara in corso, bagnerà il suo esordio assoluto con la maglia zebrata ed in Europa dopo essere arrivato a Parma a metà Novembre dal Suva Rugby nelle Isole Figi.

Arbitro della sfida sarà lo scozzese Linton, alla sua nona direzione con le Zebre. Due i successi della franchigia federale col giovane fischietto nato in Irlanda del Nord, colte entrambe a Parma contro lo Stade Rochelais in Challenge Cup e contro gli Ospreys nell’ultima gara al Lanfranchi della stagione 2017/18.

La formazione dello Zebre Rugby Club che sabato 29 Dicembre 2018 alle ore 15:00 scenderà in campo contro il Benetton Rugby allo Stadio Monigo di Treviso nel dodicesimo turno del Guinness PRO14:

15 Edoardo Padovani*

14 Paula Balekana

13 Giulio Bisegni

12 Tommaso Castello (cap)

11 James Elliott

10 Carlo Canna

9 Joshua Renton

8 Renato Giammarioli*

7 Apisai Tauyavuca

6 Maxime Mbandà*

5 George Biagi

4 David Sisi

3 Dario Chistolini

2 Luhandre Luus

1 Andrea Lovotti

a disposizione

16 Massimo Ceciliani*

17 Daniele Rimpelli*

18 Eduardo Bello

19 Samuele Ortis*

20 Jimmy Tuivaiti

21 Guglielmo Palazzani

22 Francois Brummer

23 James Brown

All.Michael Bradley

Non disponibili per infortunio: Mattia Bellini, Oliviero Fabiani, Giovanni Licata, Johan Meyer, Matteo Minozzi, Marcello Violi*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Benetton Rugby: Hayward, Tavuyara, Brex, Morisi, Esposito, Allan, Duvenage; Barbini (cap), Steyn, Lamaro, Ruzza, Zanni, Riccioni, Bigi, Appiah (Baravalle, Traore, Pasquali, Herbst, Pettinelli, Tebaldi, McKinley, Benvenuti) All. Crowley

Arbitro: Lloyd Linton (Scottish Rugby Union) alla sua 27esima direzione nel Guinness PRO14

Assistenti: Sam Grove-White (Scottish Rugby Union) e Matteo Liperini (Federazione Italiana Rugby)

TMO: Stefano Penné (Federazione Italiana Rugby)