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La Roma supera il Genoa in rimonta affidandosi ai suoi giovani talenti: Kluivert e Cristante in gol, Zaniolo gioca a tutto campo (anche falso nueve!) e Di Francesco tira un sospiro di sollievo

Clima surreale a Roma. Record negativo di presenze con circa 27.000 persone in un Olimpico quantomai gelido, particolarmente nei primi 10 minuti di silenzio assordante. Una protesta dei tifosi, stufi dell’attuale andamento della squadra: la qualificazione agli ottavi di Champions League, arrivata nonostante il ko contro il Viktoria Plzen non basta ad una squadra apparsa fragile e senza certezze tattiche, fuori dalla zona Champions League e con soli 5 punti raccolti nelle ultime 4 giornate.

Luciano Rossi/AS Roma/LaPresse

Di Francesco sente la sua panchina scuotersi, ancor più della vigilia, sotto un vero e proprio terremoto quando Olsen si lascia scappare il pallone dello o-1 di Piatek. I fischi dell’Olimpico gettano benzina sul fuoco della negatività ma la Roma riesce a reagire, più con l’orgoglio che dal punto di vista tattico. Sono i più giovani a suonare la carica, proprio quelli che nei momenti di difficoltà dovrebbero sentire di più la pressione. Zaniolo regala l’assist del pareggio a Fazio e gioca una partita sontuosa: attento e intelligente in campo, si alterna nel ruolo di falso nueve al centro dell’attacco, come in quello di centrocampista che lega i due reparti avanzati. Esempio di maturità e talento diventato ormai imprescindibile.

Alfredo Falcone/LaPresse

Chi invece dopo oggi potrà reclamare più spazio negli 11 titolari è Justin Kluivert, vero e proprio diamante grezzo a disposizione di Di Francesco. Il talento olandese firma il gol che risponde al secondo vantaggio di Hiljemark e gioca una partita sontuosa sull’out di destra, regalando a Cristante l’assist per il gol del 3-2 finale. Proprio Cristante è l’ultimo dei giovani che quest’oggi hanno rubato la scena all’Olimpico: l’ex Atalanta gioca una partita solida a centrocampo, trovando il suo secondo gol consecutivo risultato quantomai decisivo.

La Roma guadagna 3 punti fondamentali che la rilanciano in zona Europa League con 24 punti alla pari con il Sassuolo, ma con un totale di 7 squadre raccolte in 3 punti. Di Francesco ha allontanato lo spettro dell’esonero per una partita, ma sotto il profilo del gioco e soprattutto della mentalità e della sicurezza c’è ancora molto da lavorare. La prossima volta la sola ventata di gioventù potrebbe non bastare.