steph curry
LaPresse/XinHua

Sonora sconfitta per Golden State, che perde sul proprio parquet al cospetto dei Toronto Raptors. Sorridono Cleveland e Utah, ko Oklahoma e Miami

Dura sconfitta per i Golden State Warriors, costretta a cedere davanti al proprio pubblico ai sontuosi Raptors. Steph Curry e compagni cadono sotto i colpi di Lowry e Ibaka, interrompendo così una striscia di quattro vittorie consecutive. Non bastano ai padroni di casa i 30 punti di Kevin Durant, dal momento che già all’intervallo lungo il gap con gli ospiti è di sedici punti. Nella ripresa, i Warriors provano a reagire, ma il risultato finale premia i Raptors con il punteggio di 93-113.

Vittoria di misura invece per Charlotte, che stende 108-107 i Detroit Pistons grazie ai 31 punti di Kemba Walker. Più largo invece il successo di Cleveland su New York, con i Knicks che cedono 113-106 allo strapotere dei Cavaliers. Sono ben 51 i punti messi a referto dalla coppia Clarkson-Hood, un bottino utile per portare a casa una vittoria importante per la classifica. Grande spettacolo anche al Wells Fargo Center di Philadelphia, dove i padroni di casa non riescono ad avere la meglio sui Nets. Finisce 124-127 con Dinwiddie che sfiora i 40 punti. Non serve ai Sixers la super prestazione di Embiid, che ne piazza a sua volta 33 con 17 rimbalzi.

Sorridono anche Indiana e Memphis, che stendono rispettivamente Milwaukee e Portland. Tante emozioni regala anche il match tra Wizards e Celtics, con questi ultimi che si impongono dopo un supplementare con il punteggio di 125-130. Grande partita di Irving, che riesce a piegare a favore di Boston la contesa grazie ai suoi 38 punti. Ottimo successo dei Pelicans, che non lasciano scampo a Oklahoma, costretta ad arrendersi sotto i colpi di Davis, capace di mettere a referto ben 44 punti. Vince anche Dallas su Atlanta grazie alla coppia Doncic- Barnes, mentre Miami e Minnesota perdono al cospetto di Utah e Sacramento.