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Il Real Madrid mette in bacheca il suo terzo Mondiale per Club consecutivo: nella finalissima di Abu Dhabi i Blancos superano per 4-1 la sorpresa Al Ain

Lo Zayed Sports City Stadium, con sede ad Abu Dhabi, è il teatro che vede il Real Madrid confermarsi, ancora una volta Campione del Mondo. Il club spagnolo alza al cielo il suo terzo Mondiale per Club consecutivo, il quarto della sua storia, grazie al successo per 3-0 maturato nella finalissima contro l’Al-Ain. Avversario modesto per i Blancos, ma non da sottovalutare: la formazione araba nel turno precedente ha sconfitto il quotatissimo River Plate che qualche settimana fa, a Madrid, aveva vinto la finale di Copa Libertadores contro i rivali del Boca Juniors.

Niente bis per l’Al Ain e niente favola. Il Real Madrid passa subito in vantaggio con il neo Pallone d’Oro Luka Modric e raddoppia nel secondo tempo con il giovane Llorente. Al 79′ Sergio Ramos che firma il gol che chiude i conti, mentre l’Al Ain fa in tempo a firmare il gol della bandiera con Shiotani. Nel finale Nader si rende protagonista di uno sfortunato autogol che spegne ogni improbabile sogno di rimonta dell’Al Ain. Piccola parentesi di gioia per il Real Madrid che in Spagna non sta vivendo una grande stagione, ritrovandosi attualmente 4° a -5 dal Barcellona capolista. Ma si sa: una vittoria di questo genere, semplice ma comunque prestigiosa, può dare la svolta ad una stagione che sembrava essere iniziata col piede sbagliato.