kawhi leonard
LaPresse/Reuters

Sergio Scariolo elogia le potenzialità dei Raptors ma non mette fretta per il titolo: il vice allenatore dei canadesi esalta inoltre le qualità di Kawhi Leonard

I Toronto Raptors sono una delle più grandi sorprese della Eastern Conference. La franchigia canadese ha deciso di fare un imortante salto di qualità, dopo tante buone stagioni concluse però con una postseason deludente, tentando un azzardo sul mercato: DeMar DeRozan scambiato con gli Spurs in cambio di Kawhi Leonard con un solo anno di contratto e l’incertezza, dichiarata, di rinnovare. Scelta che per ora sta pagando i giusti dividendi vista la prima posizione ad Est. In una recente intervista rilasciata a La Stampa, Sergio Scariolo, vice allenatore dei Raptors, ha speso delle belle parole in merito alle qualità di Toronto, elogiando anche il ruolo di Kawhi Leonard: “il titolo non è il primo obiettivo ma siamo partiti bene e nella testa di tutti c’è il sogno. Anche nella mia, perché si gioca per vincere: è così sin da quando diventai capo allenatore a 28 anni, e vinsi subito lo scudetto con Pesaro. Qui a Toronto ho un contratto di tre anni, un periodo nel quale credo sia possibile vincere. Kawhi Leonard? Credo sia possibile trovare giocatori che tirano, attaccano il canestro, passano il pallone, palleggiano o difendono come lui. Ma avere tutte queste qualità sviluppate come nel caso di Leonard è una rarità. Soltanto James va oltre. E poi c’è Durant: a vederlo, sembra tutto facile. Sarà per questo che Golden State resta la favorita di tutti“.