Steph Curry
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Steph Curry scherza sulla possibilità che lo sbarco sulla Luna degli USA non sia mai accaduto: la NASA lo invita al Johnson Space Center di Houston

Negli ultimi tempi, i giocatori NBA stanno mettendo a dura prova le scoperte tecno-scientifiche del passato. Dalla forma della terra, piatta secondo Kyrie Irving, al falso sbarco sulla Luna di Steph Curry. La stella dei Golden State Warriors (insieme ad Iguodala), durante il podcast ‘Winging it”, gestito dai giocatori Vince Carter e Kent Bazemore Curry ha spiegato di dar credito a chi nega la possibilità che lo sbarca sulla luna del 1969 non sia mai avvenuta:

Curry: “siamo stati sulla luna?

Risposta di tutti: “no

Curry: “stanno venendo a prenderci. Anche io non ci credo”.

La risposta della NASA non si è fatta attendere ed è arrivata per bocca del suo portavoce Allard Beutel: “ci piacerebbe che Mr. Curry visitasse il nostro laboratorio lunare al Johnson Space Center di Houston, la prossima volta che gli Warriors saranno in città per giocare contro i Rockets. Abbiamo centinaia di libbre di rocce lunari immagazzinate lì, e il comando della missione Apollo. Durante la sua visita, potrà vedere in prima persona quello che abbiamo fatto 50 anni fa, così come quello che stiamo facendo al giorno d’oggi per ritornare sulla luna nei prossimi anni, ma questa volta per restarci“.