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Paul George in piena fiducia in questo inizio di stagione: la stella dei Thunder evidenzia come alcuni cambiamenti tattici gli abbiano permesso di migliorare il suo gioco

Con 18 vittorie e 10 sconfitte, gli Oklahoma City Thunder sono la terza forza ad Ovest, a -1 dai Nuggets e a -2 dagli Warriors, ma con due partite in meno ancora da giocare. Il merito di questa grande partenza è sicuramente di Paul George che sta viaggiando a 24.3 punti, 6.6 rimbalzi e 4.3 assist di media a partita, rinnovando match dopo match, la sua sinergia con Russell Westbrook. L’ex Pacers è in piena fiducia e non nasconde di sentire che quella attuale sia la miglior stagione della sua carriera: “penso che mi abbia aiutato il fatto di non avere tutto il peso offensivo della squadra sulle mie spalle. Ma penso anche di essere cresciuto, come persone e come giocatore. Ho capito come attaccare meglio, come difendere e come riuscire a fare sempre la cosa giusta in campo. Il fatto che il coach ora chiami meno schemi, ma ci lasci più liberi di giocare, anche questo mi ha aiutato. Ho sempre preferito che la partita ‘venisse da me’, e quindi se devo prendermi il tiro lo prendo, ma se devo creare per i compagni va bene lo stesso. Preferisco questo modo di giocare, dove tutti sono coinvolti, rispetto ad uno schema in cui tutti lavorano per me ma poi rimangono fermi in un angolo. Oltre a ciò, giocare più liberi ci rende meno prevedibili in campo, le altre squadre non sanno mai che tipo di giocata andremo a fare”.