Fultz
LaPresse/Reuters

Incredibile retroscena svelato sul passato di Markelle Fultz: il cestista dei Sixers veniva sorvegliato dalla madre, tramite telecamere, nella propria casa nel New Jersey

Markelle Fultz non sembra avere pace. Il giovane cestista dei Sixers è finito al centro di una clamorosa notizia fatta circolare dal Washington Post, legata al morboso senso di protezione della madre. Durante il primo anno in NBA, la donna avrebbe posto delle telecamere nella casa di Markelle in New Jersey per controllarlo. Lo rivela una fonte del giornale americano: “Fultz è attualmente un professionista con 4 anni di contratto da 33 milioni di dollari complessivi, ma delle persone a lui strettamente associate raccontano che la madre Ebony fa ancora di tutto per proteggerlo. Durante la prima stagione di Fultz a Philadelphia, Ebony ha fatto installare delle telecamere nella casa di Fultz nel New Jersey, stando a quanto riportano diverse persone che hanno descritto il sistema di sorveglianza della casa come ‘inusuale’. Le telecamere sono state rimosse da un po’. Diverse persone hanno dichiarato che Ebony abbia chiesto a chi avesse a che fare con Fultz di firmare accordi di non divulgazione per ragioni che a loro non sono chiare. È sicuramente una situazione folle quella che va avanti con la madre e con quanto sia coinvolta e iperprotettiva. La migliore situazione possibile sarebbe che la mamma si faccia da parte per un certo periodo di tempo e gli dia la possibilità di respirare”.