Infortunio all’inguine per LeBron James nella notte di Natale: Lakers in allarme, ma dai primi esami sembra non ci sia niente di cui preoccuparsi

Il Natale 2018 non ha regalato proprio un bel regalo a LeBron James. La sua squadra ha vinto, nella notte italiana, contro i Golden State Warriors di Curry, ma dal secondo tempo in poi ha dovuto fare a meno della sua punta di diamante. Al 23° minuto di gioco, infatti, LeBron James è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio, uno strappo all’inguine.

Durante un movimento in corsa, James è scivolato sul parquet, stirando malamente la sua coscia. Al termine dell’azione della sua squadra, LeBron James si è immediatamente alzato per tornare in difesa, ma alla ripartenza dei suoi compagni è stato costretto a fermarsi e a chiedere l’intervento dello staff medico. “Ho sentito qualcosa che ha fatto pop”, ha detto sul momento James allo staff dei Lakers. Dopo qualche minuto passato in panchina, il cestista americano è stato costretto poi a recarsi, zoppicante, verso gli spogliatoi per poi essere sottoposto ai primi esami dai quali non è emerso, fortunatamente, nulla di grave. Il muscolo infatti sarebbe intatto, ma ancora LeBron James dovrà sottoporsi ad una risonanza magnetica per maggiori informazioni. Non dovrebbe comunque stare lontano a lungo dal parquet.

Non sono il tipo che si preoccupa molto degli infortuni ero in grado di uscire in piedi sulle mie gambe. Ho sentito chiaramente un rumore e prima di andare nello spogliatoio ho provato a capire se facendo un po’ di stretching riuscivo a recuperare. Distendendo il muscolo però, il dolore non passava. Credo sia un problema di iperestensione, me ne sono accorto non appena sono finito a terra. Anche rientrando in difesa il fastidio non è migliorato. È stata soltanto un’azione sfortunata”, ha affermato LeBron James dopo l’infortunio.