ultrà morto
Mourad Balti Touati/LaPresse

Sei i tifosi indagati per la morte dell’ultrà dopo la partita di ieri tra Inter e Napoli, dieci perquisizioni. A San Siro anche tifosi del Nizza per motivi di ‘vendetta’ contro i napoletani

Sei persone sono indagate per la morte dell’ultrà fuori dallo stadio San Siro negli incidenti avvenuti ieri sera prima di Inter-Napoli. Secondo quanto apprende l’Adnkronos da ambienti investigativi, sono state effettuate dieci perquisizioni.

Secondo quanto si apprende, la polizia sta visionando centinaia di filmati delle telecamere fuori San Siro per individuare i responsabili dell’uccisione dell’ultrà dell’Inter. Al momento non vi è alcuna certezza che al volante della macchina che ha investito l’ultrà ci fosse un tifoso napoletano.

I tifosi del Nizza che ieri hanno partecipato agli scontri prima di Inter-Napoli erano a San Siro per ‘vendetta’ contro i napoletani dopo i disordini avvenuti circa tre anni fa durante un’amichevole tra le due squadre. Sarebbe questo, secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti investigative, il motivo della presenza degli ultrà transalpini (gemellati con i tifosi dell’Inter) ieri a Milano. (Aip/AdnKronos)