Gian Mattia D'Alberto/LaPresse

Le parole di Simona Quadarella dopo l’eliminazione dai 400 stile libero ai Mondiali di nuoto in vasca corta

Stanchezza, calo di tensione dopo l’argento di ieri per Simona Quadarella ai Mondiali in vasca corta in Cina. L’azzurra non ripete la prestazione della distanza doppia, e chiude nona le batterie dei 400 stile libero in 4’04″94. La reginetta del mezzofondo azzurro nuota lontano dalle prime nell’ultima batteria e non dà mai la sensazione di trovare il ritmo giusto per rientrare in gara. La qualificazione è lontana mezzo secondo (4’04″51 della russa Valeriia Salamatina).

Ho faticato oggi sono sincera. Speravo in una finale ma mi mancano tanti particolari in vasca corta come la partenza e le virate. Se parto un metro dietro le altre è difficile poi recuperare. Non è una gara che in vasca corta mi offre vantaggi -ripete la campionessa europea in lunga che fu settima in corta a Copenaghen e che quest’anno aveva nuotato col personale di 4’02″86-. La finale sarebbe stata un bel traguardo ma poi sarebbe stato difficile esser competitivi in gara. Forse una delle due russe potrebbe rinunciare ma non ci spero. C’era molta stanchezza perché abbiamo finito tardissimo ieri (dopo mezzanote ndr) e questa mattina alle 8 eravamo già sul bus. Ieri ho ricevuto i complimenti di tutti e in particolar mondo del Presidente del Coni Giovanni Malagò che ringrazio perché mi è sempre molto vicino e mi supporta ogni momento“. (Spr/AdnKronos)