Marotta
Fabrizio Corradetti - LaPresse

Dopo il botta e risposta con Wanda Nara, Marotta lavora al rinnovo di Mauro Icardi: il nuovo ad dell’Inter studia le mosse per il prossimo mercato

“Di contratti da rivedere in una società ce ne sono tanti: di solito si fa a gennaio e anche nell’Inter sarà così”, con queste parole Beppe Marotta ha gettato acqua sul fuoco delle polemiche legate al botta e risposta dei giorni scorsi con Wanda Nara in merito al rinnovo di Icardi. A gennaio l’Inter porgrammerà le sue mosse per il mercato imminente, ma anche e soprattutto per il suo futuro. Il primo punto in agenda per il nuovo amministratore delegato dell’area sportiva nerazzurra è proprio il rinnovo di Mauro Icardi. Wanda Nara ha chiesto 8 milioni l’anno (come Higuain), quasi il doppio dei 4.5 milioni fissi (5.3 con bonus) attualmente percepiti. L’Inter ne ha offerti 6, ma la cifra sembra essere stata rispedita al mittente. Le parti comunque potrebbero accordarsi venendosi incontro. Marotta inoltre vorrebbe togliere la clausola rescissoria di 110 milioni valevole per l’estero.

Chiuso il capitolo Icardi sarà tempo di pensare ad aggiungere qualche giocatore di livello in squadra. Il sogno della scorsa estate, il neo Pallone d’Oro Luka Modric, non è ancora tramontato. L’Inter ha il gradimento del giocatore che ha rifiutato, per ora, ogni offerta di rinnovo arrivata dalla dirigenza del Real Madrid. I Blancos, dopo l’addio di Cristiano Ronaldo non se la stanno passando bene nè in campionato, nè in Champions League, nonostante siano ancora ampiamente in corsa (ma non da favoriti come in passato) su entrambi i fronti. Senza rinnovo Modric potrebbe arrivare dunque a parametro zero e l’Inter gli offrirebbe un lauto ingaggio.

Del resto i nerazzurri preferirebbero non dover spendere cifre importanti che non siano strettamente necessarie. Il fair play finanziario incombe: entro giugno serve una plusvalenza tra i 40 e i 50 milioni. Un big potrebbe fare le valigie: Perisic ha espresso tempo fa la volontà di giocare in Premier League, ma anche Skriniar (che ha chiesto il rinnovo) potrebbe essere uno dei ‘sacrificati’.