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Boxing Day di Serie A caratterizzato da razzismo, morte e scontri, una vergogna per il nostro calcio che sembra non voler cambiare

Un morto e 4 feriti gravi, un bollettino di guerra quello del primo Boxing Day del calcio italiano. Doveva essere una festa per la nostra Serie A, invece si è trasformata in una giornata di morte e razzismo in quel di Milano col caso Koulibaly a far discutere. Come detto, ci è scappato anche il morto. Si tratta di un tifoso dell’Inter che secondo Repubblica sarebbe stato investito da un van di tifosi partenopei ieri fuori dallo stadio Meazza, dove 4 tifosi napoletani sono stati accoltellati. Insomma, ancora una volta invece di parlare di calcio ci ritroviamo nel day after a fare la conta di morti e feriti, una vergogna assoluta.