Ausilio inter
LaPresse/Alfredo Falcone

Wanda Nara zittita dal duo Ausilio-Marotta che mira a riportare serietà e compostezza all’Inter dopo annate un po’ sopra le righe

L’Inter dà una severa lezione a Wanda Nara. La showgirl argentina, compagna di Mauro Icardi, ha spostato la questione rinnovo su un campo decisamente non idoneo. La Nara ha fatto sì che si discutesse del futuro del capitano dell’Inter in tv oppure sui social network, quando il luogo più corretto e gli interlocutori più idonei, sarebbero stati decisamente altri. Ausilio e Marotta però hanno deciso di dire basta a questa pantomima. “Certe cose in club come la Juventus non sarebbero mai accadute“, si sentenzia spesso in queste occasioni, d’ora in poi anche i nerazzurri vogliono intraprendere la strada della serietà e della solidità anche sotto questi aspetti.

Marotta
Fabrizio Corradetti

Come detto, il nuovo duo dirigenziale composto da Ausilio e Marotta, è entrato a gamba tesa su Wanda Nara, giustamente va detto. “La nostra è una posizione di assoluta coerenza, siamo molto contenti dell’Icardi calciatore. Tutto quello che è social è cinepanettone e non ci riguarda. Di queste cose ne discutiamo in sede, non sui social. Icardi-Juve? Rispondo con una risata, sono dichiarazioni folcloristiche. Mauro mai alla Juve. Peccato che Marotta non sia ancora arrivato altrimenti risponderemmo assieme. Due mesi fa gli abbiamo fatto una proposta che non ha ancora accettato, ma da parte nostra resta ferma la volontà di arrivare al rinnovo”, ha dichiarato Piero Ausilio ai microfoni Sky. Non è stato più tenero Marotta: “mi trovo molto bene in questi miei primi giorni in nerazzurro, ho trovato una società seria, con strutture avanzate e una dirigenza di assoluto livello. Il rinnovo di IcardiAusilio mi ha comunicato che nei mesi scorsi è stato fatto un incontro con loro, nel corso del quale è stata presentata un offerta non ritenuta congrua. Ora è giunto il momento di riprovarci e di farlo con tempi, modi e approcci giusti. In queste situazioni serve riservatezza, bisogna parlare nei luoghi giusti, così come ogni società ritiene meglio fare. Noi siamo disponibili ad incontrarli, perché parliamo di un giocatore importantissimo, del nostro capitano, che merita rispetto. Possiamo arrivare ad una conclusione, questa è volontà specifica. Se sono infastidito dai loro comportamenti? Sono vaccinato a questi momenti, non è successo niente di clamoroso. Ci sono delle modalità da rispettare per trattative così delicate. Un po’ di silenzio sicuramente farebbe bene a tutti. Ma non enfatizziamo troppo questa situazione, affronteremo questo discorso nel mese di gennaio”. Un doppio gancio con l’intento di stendere Wanda Nara ed i suoi metodi del tutto nuovi. Gli agenti lavorano sotto traccia e non in tv, e sopratutto non inventano trattative a mesi di distanza solo per fare audience… Leggi anche -> Caso Wanda Nara, si accendono i riflettori sui rinnovi ‘farsa’: servono modifiche al regolamento, si prenda spunto dall’NBA