Gattuso milan
LaPresse/Spada

Il Milan raccoglie un pareggio anonimo a Frosinone e manca ancora l’appuntamento con il successo: Gattuso analizza la scialba prestazione dei rossoneri nel post partita

Il Milan non sa più vincere. Nelle ultime 4 partite per i rossoneri sono arrivate una sconfitta e ben 3 pareggi, l’ultimo dei quali maturato quest’oggi, dopo uno scialbo 0-0 contro il Frosinone. Al termine di una gara nella quale il Milan non si è quasi mai reso pericoloso, mostrando una certa involuzione nel gioco rispetto alla sfida di Firenze, Gattuso ha analizzato così la prestazione dei suoi ai microfoni di DAZN: “nel primo tempo abbiamo fatto una pessima partita oggi, a differenza della Fiorentina. Per noi era una partita difficile, potevamo anche perderla. Non abbiamo vinto un contrasto. Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, altrimenti l’obiettivo Champions League si complica. Non si può affrontare una partita importante come l’abbiamo affrontata nel primo tempo. Momento non brillante, i risultati non arrivano. Gol? Per fare gol bisogna buttarla dentro. Sbagliamo tutto quello che arriva. Nella ripresa abbiamo costruito tanto, non ci attacchiamo alla sfortuna. Bisogna essere freddi e precisi. Io tranquillo? Oggi mi preoccupo della squadra, io vengo giudicato per i risultati, che nell’ultimo periodo non sono soddisfacenti. Ci metto la faccia, le responsabilità me le prendo tutte io. Devo capire come far esprimere al meglio i giocatori, non c’è tranquillità, in molti giocano al di sotto delle potenzialità. Faticavamo con i loro quinti, per questo siam passati a tre. Castillejo trequartista messo per creare difficoltà a loro in costruzione. Calhanoglu deve stare vicino alla porta. Da mezz’ala non ha mai chiuso sul secondo palo, secondo me può farlo. Negli ultimi 25 metri può far male, oggi ha cambiato spesso ruolo. Ultimamente non fa grandi tiri, ma ha grande balistica”.