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Gattuso si appresta a lasciare la panchina del Milan dopo l’ennesima gara inguardabile dei rossoneri che hanno pareggiato a Frosinone: esonero vicino

Un Milan orrendo, inguardabile, con i soliti enormi problemi a creare occasioni. L’era Gattuso sembra essere giunta al capolinea, sembra proprio non esserci più nessuna difesa possibile per il tecnico che viaggia verso l’esonero a passi da gigante. L’unico possibile appiglio per Ringhio è il calendario, la gara contro la Spal del 29 dicembre potrebbe frenare il suo allontanamento, solo per adesso. L’addio però sembra ormai scontato. La squadra è parsa scarica, senz’anima né gioco, insomma un Milan inesistente oggi contro un Frosinone che ha fatto il suo senza soffrire praticamente mai, proprio come accaduto con regolarità nelle ultime settimane alle avversarie dei rossoneri. Paradossalmente, in una giornata come questa, dopo una gara come questa, il risultato passa in secondo piano. Un pareggio a reti bianche pessimo, che sarà pesante nella corsa alla Champions League, ma non è la notizia peggiore della giornata.

Roberto Settonce/LaPresse

Il Milan ha pareggiato a Frosinone senza giocare, salvato nel finale solo da un grande Donnarumma, una squadra che sembra calcisticamente “morta”. Adesso la palla passerà a Leonardo, Gazidis e Maldini. Cosa decideranno di fare con Gattuso? Come detto, l’imminente gara contro la Spal potrebbe forse salvare il tecnico, ma solo per qualche giorno. L’esonero è ormai ad un passo ed Arsenè Wenger sembra scaldarsi, già contattato dall’ex Arsenal Gazidis. Occhio anche all’ipotesi dimissioni per Gattuso, il quale potrebbe avere un sussulto d’orgoglio e capire che la situazione in casa Milan sta definitivamente degenerando.