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Parte la nuova stagione della Formula E con Mahindra candidata alla vittoria

Sabato 15 dicembre alle 14.30 ora locale, si disputerà per la prima volta a Riad, in Arabia Saudita, il primo E-Prix del Campionato FIA Formula E 2018-19.

Il tracciato si snoda attorno a suggestivi siti storici UNESCO e prevede una parte veloce e una mista, con 21 curve, per una lunghezza totale di 2.495 metri. In Italia sarà possibile seguire la corsa in diretta su Italia 1, a partire dalle 12.40, in funzione del fuso orario diverso.

Una delle particolarità della massima serie per vetture da corsa a propulsione elettrica, è quella di svolgersi a cavallo tra due annate, esclusivamente in appositi tracciati stradali allestiti nei centri cittadini di importanti città in cinque continenti.

La stagione cha va a incominciare, presenta molte novità, a partire dall’adozione delle nuove monoposto di tipo GEN2, più aerodinamiche e performanti, in grado di raggiungere prestazioni più elevate grazie alla maggior autonomia delle batterie. Si eviterà così la sosta ai box a metà corsa per la sostituzione della vettura. La potenza massima è di 250 kW, equivalenti a 335 CV, per una velocità di punta pari a 280 km/h.

Mahindra Racing è una delle dieci squadre fondatrici delle serie (alla quinta edizione) e l’unica battente bandiera indiana. Forte dei risultati ottenuti finora (tre vittorie, dodici podi e sei pole position) l’obiettivo dichiarato è quello di salire stabilmente sul podio e magari andare oltre…

Dei due nuovi piloti messi sotto contratto, solo Jérôme D’ambrosio – vincitore di due E-Prix, piloterà la nuova M5Electro in Arabia. Infatti Pascal Wehrlein potrà iniziare la sua avventura con il team a partire dall’E-Prix del Marocco, il prossimo gennaio. Entrambi hanno trascorsi in F.1 e tanta esperienza accumulata in diverse categorie. Al posto del driver tedesco, a Riad correrà una tantum lo svedese Felix Rosenqvist, portacolori Mahindra nelle ultime due annate e artefice dei tre successi ottenuti dalla Casa indiana. L’impegno primario di Rosenqvist nel 2019 sarà comunque quello nella serie Indycar.

I test di pre-campionato hanno rivelato che la macchina è competitiva, e dal momento che per tutti i piloti si stratta di un circuito inedito, sarà molto importante scegliere l’assetto gusto per qualificarsi bene e partire davanti al gruppo.

Domenica 16 dicembre, giorno successivo la disputa dell’E-Prix, si svolgerà sempre sul circuito di Riad una sessione di prove, alla quale parteciperanno anche altri piloti e collaudatori. Tra loro scenderanno in pista ben otto donne, tra le quali al volante della Mahindra M5Electro, Katherine Legge.

Di nazionalità inglese, ha corso nelle principali categorie del motorsport e ha già disputato due gare in Formula E nella stagione inaugurale 2014-15. Si è sempre rivelata molto veloce e il suo palmares comprende diverse vittorie e piazzamenti sul podio. Il suo contributo sarà utile per perfezionare lo sviluppo della monoposto.

Mahindra & Mahindra Ltd. è una realtà molto importante in ambito internazionale a livello globale, ancora tutta da scoprire in Europa, operativa anche nei settori nautico, aeronautico, dei mezzi agricoli, dell’innovation technology, degli investimenti immobiliari, e altro ancora. Marchio leader in India nella produzione di SUV, ha più di 70 anni di storia. Conta oltre 200.000 dipendenti, copre 100 mercati in 6 continenti, raggiunge 20,7 miliardi di dollari di fatturato. Detiene il pacchetto di maggioranza delle quote azionarie in Pininfarina, SsangYong Motor Company e Peugeot Scooters. Nel 2016 ha acquisito i marchi motociclistici BSA e Jawa. Molto attiva nel motorsport, Mahindra vanta come costruttore un’attività racing ad ampio raggio che ha il fulcro nella partecipazione al Campionato FIA Formula E, a riprova della grande capacità ingegneristica dell’Azienda.