Scaroni, Leonardo e Maldini
Spada/LaPresse

Il club rossonero ha deciso di presentare un nuovo ricorso al TAS dopo la sentenza Uefa arrivata venerdì scorso

Il Milan non ci sta, il club rossonero ha deciso di ricorrere nuovamente al TAS impugnando la sentenza emessa dall’Uefa venerdì scorso. La società del Fondo Elliott aveva anticipato che si sarebbe rivolta al Tribunale di Losanna nel caso in cui la decisione dell’organismo europeo sarebbe stata troppo dura e, una volta analizzata, ha dato il via all’iter giudiziario.

I 12 milioni trattenuti dai premi dell’Europa League, il pareggio di bilancio da raggiungere entro il 2021 e le liste limitate nelle prossime due stagioni sono stati considerati troppo penalizzanti dai vertici del Milan, che hanno così deciso di rivolgersi al TAS come avvenuto la scorsa estate. Tempi e modalità sono ancora da definire, ma è ormai chiaro che il club rossonero abbia intenzione di ribaltare nuovamente la decisione dell’Uefa.